Caso Weinstein, Léa Seydoux: "Ho usato tutte le mie forze per difendermi"

12 Ottobre, 2017, 17:44 | Autore: Santina Resta
  • Cara Delevingne in primo piano

Quando ho iniziato a lavorare come attrice, stavo lavorando ad un film e ho ricevuto una chiamata da Harvey Weinstein che mi chiedeva se dormissi con le donne con le quali mi si vedeva nei media. Molte si sono aggiunte all'attrice per denunciare i trent'anni di violenze subite dall'uomo più potente di Hollywood. Weinstein non ha mai nascosto la sua vicinanza al Partito Democratico, in particolare ai Clinton, a dir poco scioccati da quanto accaduto. Mi sono sentita orribile. Non ho risposto alle sue domande e ho cercato di interrompere la comunicazione il prima possibile. L'attrice ha quindi precisato che in varie occasioni Weinstein si è vantato dei rapporti sessuali con note attrici di Hollywood. Il regista a un certo punto se ne andò e Harvey mi chiese di restare a chiacchierare con lui. Anche le dichiarazioni di Cara Delevingne confermano il tentato approccio fisico del produttore: "Non appena restammo soli cominciò a vantarsi di tutte le attrici con cui aveva fatto sesso, del fatto che fosse lui l'artefice delle loro carriere e parlò di altre cose inappropriate, di natura sessuale". Rifiutai e chiesi alla sua assistente se la mia auto mi aspettasse fuori. Lei disse di no, che ci avrebbe messo un po' ad arrivare e che avrei dovuto andare nella sua camera. "Mi sentii impotente e impaurita, ma non volevo comportarmi in quel modo, sperando di sbagliarmi sulla situazione". "Mi alzai in fretta e gli chiesi se sapesse che sapevo cantare".

"Iniziai a cantare, pensai che avrebbe migliorato la situazione, come se fossimo a un provino... ero molto nervosa". Dopo aver cantato, ho ripetuto che dovevo andarmene. Mi accompagnò alla porta, ci si mise davanti e cercò di baciarmi sulla bocca. Quello che sta succedendo non è giusto. "Ho esitato così tanto prima di parlare - dice l'attrice - Non volevo ferire la sua famiglia". Mi sentivo colpevole come se avessi fatto qualcosa di sbagliato.

Alle denunce di Rose Mcgowan, Asia Argento, Angelina Jolie, Gwyneth Paltrow e Cara Delevingne si aggiunge anche l'attrice francese Lea Seydoux. Chiese di incontrarci per un drink, quella sera stessa.

Ha raccontato l'interprete: "Ci siamo incontrati nel lobby del suo hotel". La sua assistente, una giovane donna, era lì. Durante tutta la serata, lui ha flirtato con me e mi guardava come fossi un pezzo di carne. Non avevo paura di lui comunque. "Ho dovuto difendermi. Lui è grande e grasso così ho dovuto usare tutte le mie forze per resistergli". Quando sono arrivata nella stanza ero sollevata di vedere che dentro c'era già un'altra donna e ho pensato immediatamente di essere al sicuro.

Ma non fu così. Ma la star francese va anche oltre e sbugiarda coloro che oggi mostrano di cadere dalle nuvole nel jet set: "Tutti sapevano chi era Harvey e nessuno ha fatto nulla. per decenni".

La moglie, Georgina Chapman, la stilista del marchio Marchesa e madre dei suoi figli, ha annunciato la separazione. "Penso che debbano smetterla tutti".

Raccomandato: