Loris Bertocco, morte assistita a Zurigo

12 Ottobre, 2017, 13:35 | Autore: Santina Resta
  • Loris Bertocco aveva 59 anni

Alla fine Loris, che aveva una sorella malata e una madre anziana, ha scelto la morte assistita in una struttura svizzera. Il messaggio si conclude così "porto l'amore che ho ricevuto" e spero di aiutare le tante persone che vivono lo stesso mio calvario.

Un incidente stradale all'età di 19 anni lo aveva paralizzato.

Il drammatico memoriale che Loris Bertocco ha voluto rendere pubblico ripercorre le tappe del suo doloroso cammino. Negli anni le sue condizioni di salute si sono aggravate, divenne ipovedente e poi completamente cieco nel.

Ha deciso di lasciarsi morire ieri, in una clinica specializzata a Zurigo, Loris Bertocco, 59 anni, paralizzato da quando ne aveva 19, residente Fiesso d'Artico (Padova). "Sono convinto che se avessi potuto usufruire di assistenza adeguata avrei vissuto meglio la mia vita, soprattutto questi ultimi anni, e forse avrei magari rinviato di un po' la scelta di mettere volontariamente fine alle mie sofferenze", ha scritto ancora Loris, "Ora è arrivato il momento". La vicenda e' stata resa nota dal sociologo veneziano Gianfranco Bettin, il quale ha ricordato la figura dell'amico e collega, sottolineando che questi "era anche un convinto sostenitore delle proposte per una legge sul testamento biologico e sul "fine vita" in Italia", rinviata più volte in Parlamento. Ne danno notizia gli esponenti dei Verdi, Gianfranco Bettin e Luana Zanella. Animatore culturale fin da ragazzo, per decenni aveva condotto trasmissioni musicali e politico-culturali nelle radio libere venete. "Il memoriale che Loris ha lasciato e che ci chiede di diffondere - scrivono Bettin e Zanella - ricostruisce la sua vita, il suo amore per la vita, la sua tribolazione, la sua lotta, la protesta per l'insufficiente assistenza che le persone come lui ricevono dalle istituzioni preposte". L'uomo era un ambientalista molto attivo nelle lotte contro il nucleare, i cambiamenti climatici, e a favore della riconversione ecologica.

Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicini e che proseguiranno la battaglia per il diritto ad una vita degna di essere vissuta e per un mondo più sano, pulito e giusto.

È il quarto veneto che ha deciso per l'eutanasia.

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