Corruzione: 8 arrestati a Roma, anche dipendente Invitalia

13 Ottobre, 2017, 02:36 | Autore: Santina Resta
  • Invitalia, otto arresti per corruzione

Insieme ad altre 7 persone, Cozzoli è indagato per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di una molteplicità di truffe aggravate per il conseguimento di erogazioni pubbliche, corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio, rivelazioni ed utilizzazioni di segreti d'ufficio.

Blitz della Polizia di Stato nei confronti di un'associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e alla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

Sono finiti agli arresti: Ignazio Cozzoli Poli; Emanuele Riganté; Massimiliano Portaleone; Filippo Marullo; Riccardo Solfanelli; L'avvocato, Francesco Capoccia, Silvia Pronti; e il già citato dipendente di Invitalia, Luigi Napoli. La posizione di Luigi Napoli è più grave, in quanto a lui è attribuito pure il reato di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico con il pesante aggravante di rivestire la qualifica di pubblico ufficiale.

Le indagini condotte dalla Squadra mobile hanno consentito di provare l'esistenza di un gruppo criminale, costituitosi al fine di ottenere illecitamente finanziamenti pubblici attraverso la presentazione di richieste di finanziamento create ad hoc, stilate sulla base di indicazioni ricevute grazie alla corruzione di un dipendente infedele di Invitalia (l'agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo, controllata dal ministero dell'Economia), Luigi Napoli. Tra queste risulterebbero perquisite le abitazioni private dei soggetti in questione, i loro uffici e la sede dell'Ente Invitalia. Nelle amministrative 2016 ha corso nella lista Marchini.

Per i pm Simona Marazza e Alberto Pioletti, coordinati dall'aggiunto Paolo Ielo, Cozzoli, con l'appoggio dell'avvocato Francesco Capoccia, avrebbe individuato le teste di legno a cui intestare i progetti, dal ristorante al centro estetico fino al maneggio.

Raccomandato: