Pubblica Amministrazione, via libera a 7.900 assunzioni

13 Ottobre, 2017, 10:36 | Autore: Santina Resta
  • Marianna Madia ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione

Due decreti firmati da Madia, di concerto con Padoan, autorizzano 5.590 ingressi immediati e 2.313 con nuovi concorsi, che seguiranno le regole della riforma della P.A. prove centralizzate e tetti agli idonei. La maggior parte delle assunzioni riguarda le forze dell'ordine: ben 5.149 posti tra polizia, carabinieri e guardia di finanza. Tra i concorsi da bandire alcuni riguardano i ministeri, l'Inps e l'Agenzia delle Entrate. E sempre per quest'ultimo corpo saranno messi a concorso altri 156 posti nel budget 2019.

Bisognerà attendere solo la registrazione dei decreti da parte della Corte dei Conti, in seguito le assunzioni dirette nella Pubblica Amministrazione verranno effettuate in tempi stretti. Con la stagione dei concorsi saranno immesse nuove unità nella Pubblica Amministrazione: 730 nell' Inps, 509 posti nel Ministero dei beni culturali, 517 nel Ministero dell'economia e finanze e 236 unità saranno immesse all'Agenzia delle Entrate. Le selezioni dovrebbero ricalcare nuovi criteri.

Mannone dice che "apprezziamo l'iniziativa del Governo con la quale si sono sbloccate le assunzioni nella P.A., in particolare quelle riguardanti il comparto sicurezza e vigili del fuoco, ma a oggi, purtroppo, queste autorizzazioni non colmano le carenze organiche nei corpi dello Stato". Per migliorare la macchina dei concorsi si sta anche costruendo un sito ad hoc che raccoglierà tutti i bandi d'Italia. Inoltre sarà messo un tetto di idonei che saranno il 20%, così da eliminare le graduatorie infinite dove di solito ci sono più idonei che vincitori del concorso come succede nella scuola.

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