Cina. Xi: "Saremo più aperti non chiuderemo le porte al mondo"

18 Ottobre, 2017, 12:19 | Autore: Santina Resta
  • Xi Jinping, i sei volti del «nuovo imperatore globale»

Lo ha affermato il presidente del Paese, Xi Jinping, che ha aperto un congresso del Partito Comunista che secondo le previsioni dovrebbe rafforzare il suo già enorme potere. Realizzare il sogno cinese di rinnovamento nazionale, lanciato nel 2012 dal segretario generale del Partito Comunista Cinese, richiedera' "grandi sforzi, progettualità e dedizione alla causa" e raggiungere il rinnovamento nazionale "non sarà una passeggiata nel parco", ha detto Xi.

Xi Jinping ha assicurato che "la porta della Cina è stata aperta e si aprirà di più" e la "liberalizzazione dei cambi e dei tassi d'interesse " continuerà. La Cina manterrà il tasso di crescita della sua economia "a un passo medio-alto", ha aggiunto Xi che ha posto l'accento sul fatto che "il socialismo con caratteristiche cinesi è entrato in una nuova era".

"Lo sviluppo della Cina è ancora in una fase di importanti opportunità strategiche".

"Le prospettive sono luminose, ma le sfide sono impegnative", ha dichiarato Xi all'inizio del discorso in cui ha delineato le linee guida per i prossimi decenni, e pronunciato alla presenza dei suoi due predecessori, gli ex presidenti e segretari generali, Hu Jintao e Jiang Zemin.

Una svolta liberale e globale per la Cina che sarà "solo e sempre più aperta".

"Tutti noi nel partito dobbiamo fare di più per sostenerne la leadership e il sistema socialista cinese", ha spiegato, "e dobbiamo opporci con forza a tutte le dichiarazioni e a tutte le azioni che li minacciano, distorcono o negano".

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