Pioggia di meteore Orionidi: come vederla

20 Ottobre, 2017, 17:15 | Autore: Piera Gizzi
  • STELLE CADENTI » arrivano le Orionidi

Allora nella notte tra il 21 e il 22 ottobre non perdetevi il meraviglioso spettacolo delle Orionidi, le stelle cadenti d'autunno.

Il 18 ottobre 1864 Alexander Stewart Herschel fu il primo a condurre un'osservazione attenta dello sciame, confermando, il 20 ottobre seguente, che la pioggia si originava da Orione. Le stelle cadenti potrebbero essere tra le venti e le trenta all'ora. Tradotto, se avrete cielo libero e una buona possibilità di reperire un telescopio, preparatevi allo show nel cielo d'autunno più pazzo che mai: come spiega bene il servizio di QN, "ogni volta che l'orbita terrestre incrocia la scia lasciata da passaggio della cometa, produce una vera e propria polvere di stelle".

"Quello delle Orionidi - ha detto ancora Masi - è uno sciame celebre, anche se probabilmente meno spettacolare al confronto con le Perseidi di agosto e con le Geminidi di dicembre". Avanzi della creazione del Sistema Solare, le comete risultano composte prevalentemente di ghiaccio: prima o poi tutte tendono a disgregarsi in sciami, e la Cometa di Halley ha già iniziato questo processo.

Meteore - Il momento di migliore visibilità sarà dopo la mezzanotte, quando il radiante (la zona di Orione ai confini con le stelle dei Gemelli a nord della stella Betelgeuse) salirà alto sull'orizzonte. La Nasa permetterà di seguire l'evento in streaming a partire dalle quattro di notte ora italiana dunque dovremmo vedere circa 12 meteore l'ora. La regola d'oro, naturalmente, è sempre quella di allontanarsi dalle luci delle città e, come sempre accade per le stelle cadenti, lo strumento più efficiente per ammirarle è l'occhio umano.

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