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Di Francesco: "Torino durissima. Dzeko e Bati diversi, Schick potrebbe esserci"

21 Ottobre, 2017, 15:40 | Autore: Eufebio Giannola
  • Eusebio Di Francesco- Roma

Sicuramente per fare questo vanno migliorati alcuni automatismi e meccanismi difensivi e di preventiva, perché ci sta di recuperare la palla ma anche di riperderla e in quel caso si deve stare più attenti. Sbagliando meno si rischia meno ma l'errore ci può stare.

"Sarà un match difficilissimo, veniamo da una partita fatta bene nel quale abbiamo perso due punti". L'anno scorso la Roma ha perso 3-1 contro il Torino, per cui sarà una partita complicatissima. Il Torino in classifica non è distante da noi. I ragazzi, dopo il secondo tempo col Napoli, hanno applicato tutti i miglioramenti chiesti. "Non dobbiamo essere presuntuosi e lavorare di squadra".

Sicuramente non è ancora al top della condizione, valuterò se convocarlo ma è probabile che lo porti con la squadra.

Come cambia la Roma con Gonalons o con De Rossi? . Nel secondo tempo siamo stati nettamente aggressivi, dove abbiamo preso un palo e una traversa come al solito. Dopo la bella prestazione dello Stamford Bridge, i giallorossi sono chiamati a reagire dopo la sconfitta in campionato contro il Napoli ma dovranno vedersela contro i granata che in casa sono da sempre un ostico avversario. Torno anche un po' su questa partita, la nostra è stata una vittoria importante visto che l'Atletico di ha pareggiato. Moreno è uno di quelli che adesso può partire titolare. E' un giocatore che sta lavorando bene e sta capendo la mia idea di calcio. E per fare questo dobbiamo migliorare certi meccanismi. Quando sono arrivato ho detto che volevo 2 titolari per ruolo e per me loro lo sono, si alterneranno in base alle gare. "All'inizio potremo essere sporchi visto i viaggi ma dobbiamo restare in partita".

"Credo che per poter fare una gara del genere e prendere una squadra avversaria di livello come il Chelsea, se non osi qualcosa, rimani nella tua metà campo". Bati è un giocatore che viveva in area di rigore, più potente, colpiva con grande forza. Quello che mi è piaciuto è stata la predisposizione a giocare con la squadra, ad aggredire per tutta la gara.

"Sarei partito dalle caratteristiche, sono totalmente differenti". "Non voglio offendere nessuno però per come si muove Edin, per come calcia di destro e sinistro, e anche per il gol che ha fatto a Londra penso assomigli più a Van Basten che non a Batistuta". Spero possa vincere come lui.

Fagnano, Rete Sport. Un commento sui cori razzisti e quanto è stato importante il tifo? Questi dati devono essere un punto di partenza per proseguire dal punto di vista mentale, sapendo che si troveranno sempre partite differenti.

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