La Bce vede rosa e dimezza gli acquisti di titoli pubblici

26 Ottobre, 2017, 15:38 | Autore: Doriano Lui
  • Un rialzo dei tassi costerebbe all'Italia oltre 20 miliardi in tre anni timori per il successore di Draghi

"In una nota in cui comunica anche di aver lasciato i tassi invariati, la Bce spiega che "da gennaio 2018 gli acquisti netti di titoli continueranno ad un ritmo mensile di 30 miliardi di euro fino alla fine di settembre 2018", o oltre, se necessario, e in ogni caso fino a quando il Consiglio direttivo non vedrà un deciso aggiustamento nel percorso dell'inflazione coerente con il suo obiettivo", pari al quasi 2%. "Se le prospettive diverranno meno favorevoli o se le condizioni finanziarie risulteranno incoerenti con ulteriori progressi verso un aggiustamento durevole del profilo dell'inflazione, il Consiglio direttivo è pronto a incrementare il programma in termini di entità e/o durata".

Il consiglio direttivo ha precisato che il capitale rimborsato sarà reinvestito sui titoli in scadenza nel quadro del programma di acquisto di attività per un prolungato periodo di tempo dopo la conclusione degli acquisti netti di attività e in ogni caso finché sarà necessario. "La decisione di oggi - ha commentato Carsten Brzeski, capo economista Germania e Austria di ING - è un cambiamento molto dolce e non una virata della politica monetaria della Bce". "Ciò contribuirà sia a condizioni di liquidità favorevoli sia a un orientamento di politica monetaria adeguato".

La Bce continua a prevedere che i tassi di interesse rimarranno ai loro livelli attuali per un lungo periodo di tempo e ben oltre l'orizzonte degli acquisti netti di attività. Invariato anche il tasso marginale, a +0,25%.

Tra le altre cose, la Banca Centrale Europea non ha toccato i tassi di interesse, esattamente come previsto dalla maggior parte degli analisti.

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