Ostia, al ballottaggio Movimento 5 stelle e Fratelli D'Italia. Boom di Casapound

08 Novembre, 2017, 14:01 | Autore: Fausta Monteleone
  • ELEZIONI OSTIA, X MUNICIPIO ROMA/ Risultato e come si vota: test Raggi dopo il commissariamento

Il candidato presidente scelto è un personaggio molto seguito sui social: Luca Marsella, trentaduenne romano e responsabile di CasaPound nel X Municipio di Roma sin dalla nascita del movimento, solo nella sua pagina Facebook conta più di 21mila like e una pagina dedicata alle attività del partito nel X Municipio con 7.500 like; con interazioni elevate ai vari post. La formazione di estrema destra in competizione con Luca Marsella sarà determinante per decretare il nuovo presidente del X municipio, "una vittoria senza precedenti" ha commentato il vicepresidente nazionale di CasaPound Simone Di Stefano sottolineando la straordinaria performance che li ha portati a essere quarti dopo il Pd, "arrivando a toccare punte anche del 20% nei quartieri popolari, da tempo abbandonati dalla politica di tutti gli schieramenti".

9,08%. Un risultato storico per il movimento della tartaruga, che ha continuato a lavorare duramente in queste comunali. Quello che si pensava come un partito con un elettorato sovrapposto a quello di Noi con Salvini (che ha invece confermato i voti del 2016, con un leggero miglioramento) si è invece dimostrato nella decima circoscrizione di Roma Capitale come un partito direttamente concorrenziale a quello di Giorgia Meloni. L'ex viceparroco Franco De Donno invece ha totalizzato l'8,61%. Per questo, al ballottaggio, chiediamo la fiducia degli abitanti del X Municipio che hanno sete di giustizia e legalità, perché noi siamo cittadini fra i cittadini. Può esultare, infatti, Casapound con Luca Marsella (sostenuto da Cittadini per il Municipio X e Assotutela) che si attesta poco sotto alla percentuale assegnata dai sondaggisti: il 9,08%.

La scelta direi di vita e di dignità sta tuttavia nelle mani delle due candidate: dicano che non vogliono trasformare quei voti nell'ago della bilancia, che non intendono governare un territorio difficile come Ostia con quel fardello sulle spalle. "Il mio più grande augurio per il territorio è che trovi un riscatto dall'onta del commissariamento", spiega Monica Picca (FdI) appena fuori dal suo seggio elettorale pochi istanti fa. È probabile, a questo punto, che i risultati siano funzionali all'inizio di una battaglia sugli stessi temi per la conquista dello stesso target di elettori. Se, nelle elezioni Comunali del giugno 2016, l'effetto Raggi aveva fatto da traino ad una partecipazione superiore al 50%, ieri, domenica 5 novembre, l'asticella si è fermata ad uno sconfortante 36,15%.

M5S, persi quasi 20mila voti in un anno e mezzo.

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