Il Fondo monetario conferma la ripresa dell'Italia

13 Novembre, 2017, 16:35 | Autore: Doriano Lui
  • Il Fondo monetario conferma la ripresa dell'Italia

Il Fmi ribadisce per l'Italia le stime presentate nel World Economic Outlook di ottobre, dove ha stimato un debito che quest'anno raggiungerà un picco pari al 133% del Pil per poi calare al 131,4 per cento nel 2018 e al 128,8 per cento nel 2019. Nei prossimi anni, però, non si manterrà l'acceleratore così premuto: il pil italiano crescerà dell'1,1% nel 2018 e dello 0,9% nel 2019. Il deficit dovrebbe passare dal 2,2% di quest'anno, all'1,3% nel 2018 e allo 0,3% nel 2019, mentre il tasso di disoccupazione è stimato in flessione all'11,4% nel 2017, all'11% nel 2018 e al 10,6% nel 2019.

La ripresa economica dell'Ue si sta rafforzando e ampliando, contribuendo in modo significativo alla crescita globale.

"L'attuale ripresa dell'Europa non è interamente paragonabile con la passate riprese che sono seguite a recessioni. In Italia, il recente aumento delle vendite di npl è incoraggiante". Certo, il problema sussiste, visto che la presenza degli NPL rappresenta "un freno per la redditività e l'erogazione del credito per molti paesi".

La ripresa economica europea - dice il Fmi - accelera e le economie avanzate del Vecchio Continente con un elevato debito pubblico dovrebbero approfittare di questo momento positivo per ridurlo senza mettere a rischio la crescita. Tra i paesi cui è specificatamente rivolto il consiglio del Fmi figurano il Belgio, la Francia, l'Italia, il Portogallo, la Spagna e il Regno Unito.

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