Fugge con l'amante, figli provano a rapirla per riportarla a casa: arrestati

14 Novembre, 2017, 08:06 | Autore: Santina Resta
  • Fuga d'amore della madre con il “toy-boy”. I figli la trovano e la rapiscono

Secondo la Gazzetta di Rimini gli amanti hanno tentato di pagare il conto dell'albergo con una carta di credito non valida, quindi si sono rivolti a un altro albergatore che, visto il conto non saldato, ha deciso di avvisare il titolare dell'azienda di famiglia. A Miramare è arrivata un'auto con due dei tre figli della donna e il dipendente che hanno con la forza obbligato l'imprenditrice a salire sull'autovettura.

I carabinieri hanno notato la donna, costretta a bordo contro la sua volontà. Gli inquirenti hanno così ricostruito che la donna, che era andata via di casa già da diversi mesi, era al centro di un'accesa lite familiare legata anche agli interessi economici per la conduzione dell'azienda di famiglia situata nel milanese. Al termine di un concitato inseguimento l'auto, una Mazda, è stata bloccata dai militari della compagnia di Riccione.

I ragazzi hanno progettato il sequestro di persona nei minimi dettagli, e coadiuvati da un dipendente della ditta della madre l'hanno attesa sabato pomeriggio all'uscita di un hotel in viale Principe di Piemonte, a Riccione, dove la coppia aveva deciso di passare il fine settimana. Ecco, proprio così: lei a 45 anni si era guardata dentro (si dice sempre in questo modo che sembra più fico) e aveva capito che - fanculo il marito e le continue tensioni, i figli e i continui problemi, le aziende e il continuo lavoro - era arrivato il momento di godersi ciò che più la faceva stare bene. Il titolare dell'albergo ha chiamato il numero in questione per avere il denaro non pagato (500 euro) e dall'altra parte ha risposto un signore all'apparenza gentile e pacato. L'unico rimasto a casa, nel Varesotto è il marito della fuggiasca, un pregiudicato con tanto di sorveglianza speciale. Ma l'amante 34enne si sarebbe aggrappato alla portiera del mezzo in fuga per cercare di "salvare" la donna.

La vicenda si è conclusa con l'arresto dei tre, che dovranno rispondere della pesante accusa di sequestro di persona.

Raccomandato: