Libano, schierato l'esercito lungo il confine con Israele

22 Novembre, 2017, 15:43 | Autore: Santina Resta
  • Hariri e Aoun

Domenica con un tweet Hariri ha fatto sapere che incontrerà il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi e l'ufficio del premier dimissionario a Beirut ha confermato l'incontro. Hariri è ora a Parigi, dove è arrivato sabato scorso dopo 13 giorni in Arabia Saudita. "Volevo creare uno choc positivo", gli ha riferito il premier dimissionario che - racconta il patriarca di Antiochia dei Maroniti - si è detto pronto a riprendere la propria attività "di piena intesa con il Presidente della Repubblica", Michel Aoun. Ma non è chiaro se confermerà la sua decisione.

All'inizio di novembre, a seguito delle improvvise dimissioni del primo ministro libanese Saad Hariri, il movimento di Hezbollah ha accusato l'Arabia Saudita di incitare Israele ad attaccare il Libano. All'esplicita domanda del patriarca riguardo ad un eventuale nuovo incarico di formare il governo, Hariri - afferma il cardinale - ha risposto: "Sì, accetterò, con la speranza di poter andare avanti per una nuova visione di vita politica".

Nel tradizionale messaggio per l'anniversario dell'indipendenza, intanto, il capo delle forze armate, generale Joseph Aoun, ha chiesto alle sue truppe il massimo di "allerta e vigilanza nella eccezionale situazione politica che il Libano attraversa". "Siete chiamati a rimanere vigili - ha aggiunto - per assicurare l'applicazione della risoluzione 1701 (dell'Onu) in stretto coordinamento e in cooperazione con l'Unifil".

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