Va calcolata una sola volta

22 Novembre, 2017, 17:44 | Autore: Doriano Lui
  • Marco Papiani

"Con riferimento alle pertinenze dell'abitazione appare corretto computare la quota variabile una sola volta in relazione alla superficie totale dell'utenza domestica", recita il documento inviato ai sindaci. Qualche Comune ha cioè adottato un calcolo in base al quale la parte variabile della tassa (composta da una quota fissa e una variabile) è stata moltiplicata per il numero delle pertinenze: per questo, sono risultati importi più elevati rispetto a quelli che sarebbero risultati applicando la quota variabile una sola volta. Il documento evidenzia poi che per "superficie totale dell'utenza domestica" si intende la somma dei metri quadri dell'abitazione e delle relative pertinenze. 1, comma 164, della legge 296/2006, entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento.

Giunge finalmente la tanto attesa circolare con cui il Ministero dell'Economia e delle Finanze ribadisce ufficialmente l'errore commesso da molti Comuni italiani nel calcolo della quota variabile della Tari, la tassa rifiuti, come emerso dopo la risposta dello scorso 18 ottobre all'interrogazione parlamentare di Giuseppe L'Abbate (M5S). Allo stesso modo, non dovranno rimborsare nulla i Comuni che provano a misurare la quantità di rifiuti prodotta da ciascun nucleo familiare. Senza un netto cambio di rotta, infatti, i Comuni non virtuosi continueranno a ribaltare sui contribuenti il costo della gestione dei rifiuti qualunque esso sia, - conclude L'Abbate (M5S) - con la scusa di una normativa che obbliga loro a recuperare tutti i costi sostenuti.

Qualora il contribuente riscontri un errato computo della parte variabile della tassa sui rifiuti effettuato dal Comune o dal soggetto gestore del servizio può chiedere il rimborso del relativo importo in ordine alle annualità a partire dal 2014, anno in cui la TARI è entrata in vigore. Molti aspetti e casi particolari, però, non sono stati chiariti e porteremo all'attenzione del Governo le numerose istanze e le richieste che ci giungono dai diversi Comuni interessati dalla vicenda.

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