Vaccini, Corte costituzionale: obbligo legittimo, no ai ricorsi del Veneto

22 Novembre, 2017, 16:15 | Autore: Fausta Monteleone
  • L'obbligo dei vaccini a scuola è legittimo: la Consulta boccia il ricorso del Veneto

La Corte ha deciso di non ammettere nel giudizio le associazioni Codacons, Articolo 32-Associazione italiana per i diritti del malato, Associazione malati emotrasfusi e vaccinati e Aggregazione veneta che avevano chiesto di intervenire a sostegno dei ricorsi della Regione Veneto. Secondo i giudici costituzionali, le misure in questione rappresentano una scelta spettante al legislatore nazionale. Questa scelta non è irragionevole, poichè volta a tutelare la salute individuale e collettiva e fondata sul dovere di solidarietà nel prevenire e limitare la diffusione di alcune malattie'. La Regione Veneto ha infatti impugnato di fronte alla Corte Costituzionale, con due distinti ricorsi, le disposizioni in materia di prevenzione vaccinale introdotte dal decreto Lorenzin.

Ricorso respinto. "Il passaggio da una strategia basata sulla persuasione a un sistema di obbligatorietà si giustifica alla luce del contesto attuale caratterizzato da un progressivo calo delle coperture vaccinali". "Le ricadute sulle competenze regionali non esistono - hanno osservato gli avvocati dello Stato - sono 'cavalli di Troia' per sollevare questioni di politica sanitaria".

La legge prevede 10 vaccini obbligatori per l'iscrizione a scuola da 0 a 16 anni. E' previsto l'obbligo di vaccinazione anche per i minori stranieri non accompagnati.

Non viola i principi costituzionali il decreto, varato dal Governo la scorsa estate, sull'obbligatorietà dei vaccini. Per nidi e materne il rispetto del calendario vaccinale in vigore nell'anno di nascita del bambino è necessario per l'ammissione; per le scuole dell'obbligo il mancato rispetto della norma fa scattare un richiamo e colloqui con le famiglie, col rischio di multe fino a 500 euro. E nelle ultime ore un richiamo a "non abbassare la guardia" è arrivato dalla sottosegretario alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi.

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