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Cagliari-Inter, Spalletti: "Sappiamo cosa fare. Vogliamo stare in alto"

24 Novembre, 2017, 16:48 | Autore: Eufebio Giannola
  • Inter, i convocati di Spalletti per Cagliari

I nostri calciatori sanno benissimo quello che deve essere il nostro obiettivo e per avere ambizioni bisogna essere costanti. "Ma sono concetti che la mia squadra conosce, quando dico ferri del mestiere, voglio dire proprio questo". Sarà una partita senza tregua, una sfida difficile": "lo dice il tecnico dell'Inter Luciano Spalletti che, alla vigilia della partita contro il Cagliari, richiama l'hashtag lanciato su Instagram qualche settimana fa e diventato il 'motto' della stagione nerazzurra.

"Questa squadra sa dove vuole portare la partita e sa scegliere i momenti in cui andare a colpire". Siamo protagonisti di un'alta classifica, che però è cortissima perché raccogliendo i dati si vede che qualche anno fa la quinta aveva massimo 25 punti mentre adesso la quinta è lì con noi. Ho stampato il prospetto degli ultimi sei anni. "Vogliamo arrivare in quel punto oltre il quale non si può più tornare indietro". Lo stesso vale per Brozovic con il Benevento. "La sua squadra gioca un grandissimo calcio ed è confrontabile contro il calcio europeo". Io non gli ho mai sentito fare discorsi che possano mettere in discussione la sua professionalità.

"La amo, è stato tutto bellissimo, ma Corvino mi ha esonerato a tre giornate dalla fine, è stato il più grande dispiacere". Sa attaccare, difendere. Ha piede destro, sinistro, sa imbucarsi. Se poi in una squadra metto anche la fisicità, va bene. Percentuale altissima di gol fatta su palla inattiva. Il Cagliari gioca bene a calcio, ha ripartenze brucianti con questi due attaccanti vicini. Nelle transizioni se non siamo alla distanza giusta per soffocare la perdita di palla, con loro si rischia davvero.

Crede che Joao Mario vada recuperato dal punto di vista psicologico?

"Se non è convinto lui io farò fatica a metterlo a posto". Non possiamo buttare via momenti. Lo considero a tutti gli effetti uno di quelli che può dare un contributo alla squadra. "Io non ti faccio fare minutaggio perché tu prenda confidenza, io ti faccio fare un pezzo di partita perché tu faccia vincere la squadra".

La spaventa un po' l'interesse del Real per Icardi? C'è da togliere la clausola?

"Chi non vuole Icardi?". C'è solo il Real? Sarei un eterno preoccupato. Io so una cosa: lui lo vedo totalmente innamorato dell'Inter e quando parlo con lui lo percepisco. Vi confido: città, compagni, società, tifosi sono tutte cose a cui lui è attaccato in maniera fortissima. Se a lui chiedete se rimane per sempre lui vi dirà: perché solo per sempre? "Io sotto questo aspetto sono tranquillo, dormo tranquillo".

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