Noi, contagiati dal morbo del Black Friday

24 Novembre, 2017, 13:49 | Autore: Doriano Lui
  • Unieuro sconta tutti i suoi prodotti del 25% in occasione del Black Friday

L'elenco completo degli esercenti che aderiscono all'iniziativa è disponibile sul sito www.faenzacentro.it oppure alla pagina Facebook "Faenza C'entro". Si vedevano mamme lottare strenuamente tra loro per accaparrarsi l'ultimo esemplare di un tostapane scontato, ragazzini darsele di santa ragione per una console videoludica, signori attempati recuperare il vigore perduto per contendersi un trapano dal prezzo irresistibile.

Il Black Friday prenderà forma in molti centri urbani. L'iniziativa voluta da Confesercenti prende spunto dal giorno di sconti che avviene negli USA denominato Black Friday ("venerdì nero"). Ventiquattro ore di pura follia collettiva e di interessantissima raccolta dati per gli analisti finanziari intenti a indovinare le tendenze dei consumatori.

Black Friday, ecco giunta la data più attesa per approfittare degli sconti.

Se dovessimo trovare una regola che spieghi quali usanze o costumi vengono importati da altre nazioni e quali no, la regola sarebbe: vengono importate le tradizioni straniere che possono portare un guadagno. Ogni anno che passa ci abituiamo sempre più a questa nuova festività laica nella sua essenza ma caratterizzata da una ritualità religiosa, per non dire mistica. Negli Stati Uniti ricorre il giorno successivo al 'Giorno del Ringraziamento' e tradizionalmente dà inizio alla stagione dello shopping natalizio. "Per i commercianti sarà quindi l'occasione di fidelizzare la clientela promuovendo occasioni di acquisto per determinate tipologie di merce che deciderà di scontare eccezionalmente per un giorno e ad Arezzo nel centro storico, addirittura fino a mezzanotte".

Il 24 novembre, dunque, è la giornata da appuntare nel calendario per la grande catena di distribuzione. Un conto alla rovescia cittadino che neanche il secondo avvento del messia.

Gli acquisti potranno essere fatti sia on-line che nei punti vendita fisici dei negozi.

Diversi studi però concordano sul fatto che, nell'era dello shopping a portata di smartphone, nei prossimi anni sempre più persone rinunceranno alla frenesia delle offerte concentrate nel canonico week end di fine novembre. La sensazione di scarsità creata dalla massa intorno ai limitati prodotti in offerta e la stressante prospettiva di dover ripetere l'esperienza in un altro negozio per confrontare i prezzi sono tutti fattori in grado di favorire acquisti d'impulso.

Raccomandato: