Ragusa Moleti vietate le preghiere, domani il Provveditore chiederà notizie a scuola

24 Novembre, 2017, 12:22 | Autore: Santina Resta
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Il preside ha diramato ieri una 'circolare che impedisce agli insegnanti di fare recitare le preghierine ai bambini nell'ora della merenda e persino durante l'ora di religione' secondo Il Messaggero. Le mamme protestano: "Non faremo entrare in classe i nostri figli".

"Quanto è avvenuto a Palermo dove in una scuola è stata rimossa una statuetta della Madonna è semplicemente scandaloso".

Ma non solo. Il dirigente ha fatto rimuovere una statua di una Madonna e delle immagini di Papa Francesco. "Quella di Bergoglio era nel mio ufficio..." spiega.

Ragusa Moleti vietate le preghiere, domani il Provveditore chiederà notizie a scuola

Resistono le immagini sacre negli altri plessi, ma ancora per poco. Mi sembra che c'entri poco la libertà e c'entri molto l'ideologia in questo atto di questo preside", ha detto Toccafondi accusando quindi il preside di essere ideologizzato quando questi ha fatto rispettare una legge dello Stato. Il migliore di tutti però è il deputato PD Edoardo Patriarca: "Il preside della scuola Ragusa Moleti sicuramente non avrà chiesto il parere di nessuno, soprattutto dei genitori, prima di vietare ai piccoli di recitare le preghiere. A quel punto il dirigente reclama che, "considerando il parere dell'Avvocatura dello Stato dell'8 gennaio del 2009, allegato alla nota del gabinetto del Miur del 29 gennaio 2009, è da escludere la celebrazione di atti di culto, riti o celebrazioni religiose nella scuola durante l'orario scolastico o durante l'ora di religione cattolica, atteso il carattere culturale di tale insegnamento". Una decisione che ha lasciato di stucco genitori e insegnanti, anche se assicura il dirigente "nessuno è venuto a lamentarsi". Al suono della campanella, tra genitori che chiedevano spiegazioni su quanto accaduto e gli stessi insegnanti della scuola, non si parlava d'altro.

La scuola è frequentata da bimbi che vanno dai 3 ai 6 anni. Adesso la palla passa al dirigente dell'ufficio scolastico regionale, Marco Anello, che per il momento preferisce non commentare in attesa di leggere la circolare.

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