Hiv, oltre 3 mila nuovi casi: "Se ne parla troppo poco"

28 Novembre, 2017, 03:19 | Autore: Fausta Monteleone
  • GIORNATA MONDIALE AIDS. AL VIA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE DEL MINISTERO DELLA SALUTE

Nel 2016 - secondo i dati dell'Istituto superiore di sanità (Iss) - sono state riportate 3.451 nuove diagnosi di infezione da Hiv, pari a 5,7 nuovi casi per centomila residenti.

Insomma, i numeri sono ancora allarmanti, soprattutto perchè, ha spiegato Lorenzin, "si è abbassata la percezione del pericolo proprio tra i più giovani". Sono i numeri di "una guerra, con 69mila casi dall'inizio dell'epidemia nel 1982 e 44mila morti al 2014", ha ricordato il direttore del Dipartimento Malattie infettive Iss, Gianni Rezza. E l'allarme è anche e soprattutto fra i giovani che, ha sottolineato Lorenzin, "hanno poca consapevolezza sulle malattie sessualmente trasmissibili, c'è un abbassamento della percezione del rischio e di conseguenza comportamenti non corretti, non protetti, che portano poi all'insorgenza anche di malattie di cui non avevamo più neanche contezza, come la sifilide e la gonorrea". Questo, ha avvertito, "è dovuto a una perdita della memoria generazionale rispetto alla gravità di questa malattia". Si è osservato un aumento dell'età media alla diagnosi, nonchè un cambiamento delle modalità di trasmissione: diminuisce la proporzione di consumatori di sostanze per via iniettiva, ma aumenta la proporzione dei casi attribuibili a trasmissione sessuale. In totale il 76,9% sono maschi, mentre le regioni con l'incidenza più alta di casi di Hiv sono Lazio, Marche, Toscana e Lombardia. Sempre nello scorso anno, sono stati inoltre segnalati 778 casi di Aids conclamato e oltre il 50% dei casi di Aids segnalati era costituito da persone che non sapevano di essere Hiv positive.

"Con l'Hiv non si scherza, proteggi te stesso e gli altri". Gli intervistati hanno tutti un'età compresa tra 27 e 40 anni, con un livello di istruzione medio alto: il target dell'indagine è stato scelto identificando proprio la popolazione in cui si riscontra il maggior numero di nuove diagnosi di Hiv.

"Anche quest'anno in occasione della Giornata mondiale della lotta contro l'AIDS illumineremo la facciata del Pirellone con la scritta 'STOP AIDS'" E' quanto ha deciso l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale recependo la proposta del vicepresidente Fabrizio Cecchetti (Lega Nord).

"C'è un aumento delle diagnosi tra le persone straniere, che totalizzano un terzo dei casi di nuove diagnosi sul totale", ha proseguito Rezza. Tra gli stranieri il 65,5% di casi è costituita da eterosessuali.

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