Nuovo record per il Bitcoin, ma si teme la "bolla"

29 Novembre, 2017, 18:26 | Autore: Doriano Lui
  • Bitcoin sfonda la soglia dei 9mila dollari. E ora?

Pur con tutti i dubbi sulla liquidità del mercato soprattutto in caso di inversione di tendenza, al momento rappresenta l'attività finanziaria che registra la migliore performance. Un libro scritto con parole semplici, dedicato a chi si avvicina al mondo delle criptovaluta con consigli e strategie di investimento su Bitcoin.

Ad ottobre il valore di bitcoin è salito a 5 mila dollari e da lì non si è più fermato, accumulando record su record. Alla moneta elettronica tanto chiacchierata nel mondo della finanza sono bastate 24 ore per raggiungere un nuovo record dopo i 9 mila registrati ieri e salire del 10%. Da inizio anno c'è stato una vera e propria esplosione della quotazione del prezzo della criptovaluta più famosa che ha guadagnato oltre 900 punti percentuali, ottenendo sempre maggiore legittimazione internazionale. Cresce il valore e cresce la domanda, come testimonia la piattaforma di scambio per criptovalute Coinbase, che ha visto un boom di nuovi conti bitcoin tra mercoledì e venerdì, per un totale di 13,1 milioni, ben oltre i 4,9 milioni del 2016. Ma come dargli torto? E poi superando gli 11.000 dollari. Come sottolinea il report, "questa bolla assomiglia molto per natura a quella tecnologica della fine degli anni 90: alla fine internet ha cambiato qualsiasi aspetto della nostra vita, ma questo non significa che aziende come pets.com non fossero al tempo decisamente sopravvalutate".

Sabato mattina ricordiamo che il Bitcoin era quotato a 8200 dollari. Oltre alle considerazioni di Brera, che se l'uomo Indiscreto leggesse i siti di gossip (invece del solito Kierkegaard sorseggiando Sassicaia, o degli schemi di Gattuso) conoscerebbe come marito di Caterina Balivo, ci hanno colpito i giovani presenti. Anche Jerome Powell, nominato da Donald Trump alla guida della Fed, ieri si è pronunciato sul bitcoin, sostenendo che proprio per questo andamento e tecnologie della criptovaluta sono continuamente monitorati, e dichiarando chiaramente che le criptovalute saranno motivo di preoccupazione nel "lungo, lungo termine", anche se per ora non rischiano di aver alcun impatto negativo sull'economia, non essendo quella delle criptovalute un'industria abbastanza grande da avere un impatto sulla Banca Centrale Usa.

Ecco perché pensiamo che una correzione nei prezzi non possa che essere salutare, considerando che il Bitcoin ha corso a perdifiato negli ultimi mesi. Nonostante la quasi impossibilità di offrire un dettaglio preciso, lo studio di Chainalysis rileva che delle monete estratte fino ad oggi, sia andata persa una quantità tra il 17 e il 23 percento, un valore espresso in bitcoin tra 2,78 e 3,79 milioni di monete.

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