Android P, primi riferimenti trovati nella app Google

30 Novembre, 2017, 19:29 | Autore: Piera Gizzi
  • Google scopre e neutralizza Tizi, malware inserito in alcune app Android

A coloro che sono costretti a tenere sotto controllo i consumi per non sforare il monte dati mensile, la nuova applicazione Google Datally sarà di grande aiuto.

Google celebra il suo meccanismo Play Protect, sistema che è stato lanciato lo scorso agosto (Google Play Protect lanciato ufficialmente: rileva e neutralizza app dannose) e che è stato concepito per rilevare e bloccare tempestivamente eventuali comportamenti malevoli da parte delle app installate, sia provenienti dal Play Store che da altre sorgenti.

Ogni volta che si apre Google Datally ci si ritrova in una schermata dove, in alto, campeggia la quantità di traffico dati consumata fino a quel momento. Verrà visualizzato anche un fumetto, in stile chat, per sapere quanti dati sta utilizzando l'app in esecuzione.

Datally ha anche un database di reti Wi-Fi gratuite con un sistema di valutazione da parte degli utenti. Ecco perché l'iniziativa si fonda su funzionalità di base come la gestione del traffico internet o dello spazio archiviato.

Josh Woodward, il product manager che supervisiona Datally, afferma che l'idea dell'app è venuta mentre si guardava a quanto tempo veniva perso per trovare queste impostazioni, soprattutto in paesi in cui il traffico dati è ancora relativamente costoso.

Non tutti hanno la fortuna di avere a disposizione un piano dati che offre decine di GB al mese. Dalla terza versione in poi di Android, Google ha usato nomi di dolci: Cupcake, Donut, Eclair, Froyo, Gingerbread, Honeycomb, Ice Cream Sandwich, Jellybean, KitKat, Lollipop, Marshmallow, Nougat e Oreo. La società afferma che ha già raggiunto oltre 500.000 utenti e che, in media, è stato in grado di salvare il 30% del traffico dati.

Raccomandato: