La minaccia nordcoreana "Possiamo colpire gli Usa"

02 Dicembre, 2017, 20:29 | Autore: Fausta Monteleone
  • Corea del Nord lanciato un nuovo missile balistico. Kim Jong-un siamo uno stato nucleare

La tv di Stato nordcoreana ha diffuso le immagini che ritraggono il nuovo supermissile intercontinentale e le fasi dell'ultimo test effettuato. Pyongyang afferma di aver così raggiunto il suo obiettivo di diventare una potenza nucleare. La Cina vuole "la pace e la stabilità nella penisola coreana". "Le opzioni diplomatiche continuano a essere percorribili e aperte, per ora". Alla conferma, arrivata dall'agenzia stampa Yonhap (Corea del Sud), sono seguite le considerazioni del segretario alla Difesa Usa James Mattis, colpito dall'altezza raggiunta dal missile, che ha superato i 4mila chilometri quindi più dei circa 3mila raggiunti dai 2 missili lanciati su ordine di Kim Jong-un il 4 luglio e il 28 luglio appena trascorsi. "Se venisse in possesso di tale tecnologia e della capacità di miniaturizzare le testate nucleari (per installarle sui missili), la minaccia non sarebbe solo agli Stati uniti, ma anche la gran parte della stessa Europa sarebbe a portata di mano". Qualche settimana senza lanci e test nucleari avevano probabilmente fatto pensare che si fosse entrati in una fase di riflessione. Lo ha reso noto il Pentagono. Lo ha annunciato la missione Usa presso le Nazioni Unite.

Il missile lanciato dalla Corea del Nord "sembra sia caduto nella zona economica esclusiva (la zona di mare adiacente alle acque territoriali) del Giappone". Intanto sono fioccate le condanne internazionali: tanto per l'Ue, quanto per la Nato, si tratta di un'ulteriore violazione degli obblighi internazionali, nonché una minaccia alla sicurezza internazionale.

La calma apparente è stata nuovamente interrotta dalla Corea del Nord che lanciato un missile balistico, a cui ha fatto seguito una dichiarazione importante.

Fra Trump e Kim Jong-Un ci sono stati scambi di insulti e minacce.

"Al momento la presidenza italiana non ha ricevuto nessuna richiesta formale per l'adozione di nuove sanzioni": lo ha detto Sebastiano Cardi, rappresentate permanente italiano al Palazzo di Vetro e presidente di turno dei Quindici, prima della riunione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu sulla Corea del Nord. La Haley ha sottolineato la necessità che la Cina tagli la fornitura di petrolio alla Corea del Nord. Nikki Haley, ha avvertito l'ambasciatrice Usa.

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