Dottoressa violentata, procura di Bari: "Impugneremo la scarcerazione di Zecca"

04 Dicembre, 2017, 19:41 | Autore: Doriano Lui
  • La denuncia per violenza sessuale arriva troppo tardi, scarcerato lo stupratore della dottoressa nella guardia medica

Secondo i giudici la denuncia è stata presentata con ritardo. Questo sostiene il Tribunale del riesame che ha firmato la scarcerazione di Maurizio Zecca.

La Procura impugnerà il decreto di scarcerazione del presunto aggressore di una dottoressa barese, come annunciato ieri ad un'agenzia di stampa locale dal procuratore Giuseppe Volpe.

Il reato di violenza sessuale é stato ritenuto improcedibile dal Tribunale del Riesame in quanto la denuncia della vittima è stata presentata dopo 9 mesi da fatto, ovvero oltre i 6 mesi previsti per legge. "Ravvisiamo la connessione con reati procedibili d'ufficio - ha sottolineato Volpe - e questo supera il problema della improcedibilità per querela tardiva".

Nella contestazione di stalking sono compresi i reati di "minacce gravi, violazione di domicilio aggravata e violenza privata, che sono tutti reati procedibili d'ufficio".

Gli atti persecutori denunciati dalla vittima e accertati dalle indagini della Procura di Bari sarebbero iniziati nell'ottobre 2016 e avrebbero costretto nei mesi successivi la dottoressa a cambiare tre diverse sedi di lavoro fino a quando, temendo per la propria incolumità, ha deciso nel settembre scorso di presentare denuncia.

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