Nuova indagine sul padre di Boschi Bufera sul procuratore di Arezzo

04 Dicembre, 2017, 15:39 | Autore: Santina Resta
  • Pier Luigi Boschi padre del sottosegretario alla presidenza del Consiglio

Val la pena ricordare quanto già avvenuto per Bankitalia, che aveva proposto azione legale per ostacolo alla vigilanza: il tribunale di Arezzo stabilendo che questa non ci fu', ha rinviato, almeno civilisticamente, una montagna di responsabilità in capo all'istituto di vigilanza.

Dichiarazioni che hanno provocato una serie di bordate dei parlamentari del Pd proprio contro Palazzo Koch, mentre Matteo Renzi annunciava querele del sottosegretario Maria Elena Boschi. Avrebbe omesso di rivelare che il nome di Pier Luigi Boschi è stato iscritto nel registro degli indagati per falso in prospetto e che su questo le verifiche sono ancora in corso.

Sempre ieri è intervenuto il senatore Andrea Augello, componente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle banche, ha annunciato di aver "inoltrato al presidente Casini, preannunciandogliela telefonicamente, una formale richiesta affinché venga accertata l'esistenza di un filone di indagine sulla denuncia della Consob riguardo alle falsificazioni dell'ultimo prospetto per l'emissione di obbligazioni subordinate di Banca Etruria". Nel prospetto informativo mancherebbero le indicazioni sui rischi degli investitori. L'apertura del fascicolo sarebbe scaturita dalle sanzioni comminate dalla Consob agli ex amministratori di Banca Etruria nel settembre scorso, per complessivi 2,76 milioni di euro. Secondo le indiscrezioni del quotidiano La verità, i magistrati avrebbero chiesto la proroga delle indagini che vedrebbero dunque il padre di Maria Elena Boschi accusato di aver omesso informazioni sulla situazione dell'azienda in prospetto e di aver fornito alla Consob dati poco chiari e non corrispondenti alla realtà.

Torino - C'è in nuovo filone d'indagine sul dissesto di Banca Etruria, che ipotizza il reato di falso in prospetto per i bond del 2013.

Nulla ha invece detto sul coinvolgimento di Boschi e degli altri amministratori e manager, alimentando così la convinzione dei politici che le indagini fossero terminate. "Il presidente Casini dovrà accertare queste circostanze e qualora fossero confermate", Augello ha già preannunciato la sua volontà di proporre alla Commissione "di trasmettere l'audizione del dottor Rossi al Csm affinché ne sanzioni il comportamento reticente e omissivo davanti al Parlamento".

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