Ospedali a misura di donna: 'bollino rosa' per la clinica Santa Maria

05 Dicembre, 2017, 17:12 | Autore: Fausta Monteleone
  • Elisa Pesenti alla premiazione Bollini Rosa

Sono ben 35, cifra record mai raggiunta negli anni, gli ospedali insigniti del "bollino rosa" che l'Osservatorio Nazionale Salute Donna - ONDA ha individuato come strutture sanitarie particolarmente attente alla salute della donna nel bando effettuato per il biennio 2018-2019.

La valutazione delle strutture ospedaliere e l'assegnazione dei Bollini Rosa è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da oltre 300 domande suddivise in 16 aree specialistiche. Nel corso della cerimonia che si è svolta questa mattina a Roma all'auditorium "Biagio d'Alba" del Ministero della Salute, sono stati attribuiti due bollini al "Bernabeo" di Ortona, due al "Ss. Annunziata" di Chieti e uno al "Renzetti" di Lanciano, ospedali che avevano partecipato al concorso. Allo stesso modo San Pier Damiano Hospital, ospedale polispecialistico, ha conseguito il riconoscimento attraverso la qualità dei servizi ambulatoriali erogati, della degenza ginecologica e per le strumentazioni diagnostica d'avanguardia, insieme alla presenza della Moc, Mineralometria Ossea Computerizzata, ovvero una tecnica diagnostica che si utilizza per quantificare la mineralizzazione delle ossa, indispensabile strumento per diagnosticare e contrastare l'insorgere dell'osteoporosi. Un'apposita commissione multidisciplinare, presieduta da Walter Ricciardi, presidente dell'Istituto superiore di sanità, valida i bollini conseguiti dagli ospedali nella candidatura considerando gli elementi qualitativi di particolare rilevanza, e il risultato ottenuto nelle diverse aree specialistiche. In 10 anni sono passati da 44 a 306 gli istituti che si sono guadagnati il prestigioso riconoscimento. 13 ospedali, invece, hanno ricevuto una menzione speciale per la presenza di un percorso diagnostico-terapeutico dedicato alle donne, l'elenco completo sarà visibile sul sito www.bollinirosa.it a partire dall'8 gennaio 2018. In questa edizione, inoltre, sono state introdotte anche la Geriatria e la Pediatria; è stata valutata la presenza di percorsi "ospedale-territorio" ed è stato dato rilievo alla presenza della pet-therapy. "In questo decennio sono stati fatti molti passi avanti nell'ambito della medicina di genere e la salute delle donne sta diventando un punto di attenzione per molte strutture, come dimostrano i nostri dati, ma c'è ancora molto da fare". Grazie a un accordo con Federfarma le donne possono essere aiutate a trovare l'ospedale "a misura di donna" più vicino presso una delle 17mila farmacie distribuite su tutto il territorio nazionale. "Sono un segno concreto dell'attenzione che medicina, sanità e assistenza rivolgono alle donne cercando di praticare una medicina moderna, consapevole della complessità che la specificità di genere richiede".

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