Truffa Inps, 33 misure cautelari e 69 indagati in Sicilia

05 Dicembre, 2017, 12:45 | Autore: Santina Resta
  • Truffa Inps, 33 misure cautelari e 69 indagati in Sicilia

Un'associazione per delinquere ben rodata e composta da tutti gli elementi utili a truffare l'Inps e a rilasciare pensioni di falsa invalidità.

Per l'accusa sarebbero riusciti per anni a far ottenere ingiustamente pensioni di invalidità, indennità di accompagnamento o la certificazione di essere portatori di handicap a decine di persone, ora indagate.

Si tratta di medici, avvocati, pariti e di collaboratori di diversi patronati. Coinvolti nella truffa anche tre cancellieri e un assistente giudiziario del tribunale di Patti, ai quali sono stati sequestrati oltre 300 mila euro.

Un centinaio le persone indagate nell'inchiesta. I militari dell'arma hanno eseguito nelle province di Messina e Catania un'ordinanza di misura cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Patti (Me), nei confronti di 33 persone. Questa mattina sono state arrestate 33 persone nell'operazione denominata "Pathology". Con loro, anche alcuni dipendenti del Tribunale di Patti. I due gestivano lo studio medico-legale di Brolo considerato il centro dove veniva architettata e messa in atto la truffa. Ai domiciliari, oltre alla coppia Ricciardi-Piscitello, anche Teresa Notaro (avvocato di Sant'Agata Militello), Vincenzo Princiotta e Ilenia De Luca (titolari di uno studio di consulenza fiscale) e Maria Di Gaetano e Rosaria Lo Presti (responsabili di un patronato). Daniela Calabrese e Francesco Di Giorno che servivano a procacciare i clienti.

Interdizione della professione per i medici coinvolti, dagli otto mesi a un anno: Giovanbattista Bruni e Rosario Germanà, cardiologi, Antonino Furnari ortopedico dell'ospedale di Sant'Agata di Militello e Pippo Spatola ortopedico di Patti. Otto i medici coinvolti perché firmavano consulenze tecniche fasulle: Iole Donzì, Maria Giovanna Barbitta, Giuseppe Di Santo, Marianna Faraci, Bruno Fazio, Giuseppe Fulco, David Fazio, Rosario Di Stefano e Giorgio Giannitto.

Interdizione anche per Antonion Ventura, direttore dell'Inps di Barcellona Pozzo di Gotto e per Margherita Salpietro, funzionaria dell'Inps di Patti.

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