Apple pagherà 13 miliardi di tasse arretrate in Irlanda

06 Dicembre, 2017, 07:35 | Autore: Doriano Lui
  • Tim Cook

Chi la dura la vince, viene da pensare dinanzi alla notizia che in queste ore sta facendo il giro del mondo, creando un precedente storico che per l'azienda di Cupertino non è affatto propizio.

Apple si è apparentemente piegata al volere di Bruxelles: pagherà all'Irlanda 13 miliardi di euro di tasse arretrate.

L'intesa - secondo quanto scrive il quotidiano - non chiude però la questione di base, e cioè il fatto che le multinazionali del web vendono in tutti i Paesi europei, poi trasferiscono i profitti a società collegate che hanno la residenza fiscale nelle capitali dove l'imposizione è più bassa. Lo ha annunciato il ministro delle finanze irlandese Paschal Donohoe in vista di un incontro con Margrethe Vestager, la commissaria per la Competizione Ue, pensato per aggiornarla sugli ultimi sviluppi.

"L'Irlanda adesso deve recuperare le tasse nazionali non pagate da Apple per il periodo 2003 - 2014 pari a un ammontare di 13 miliardi, interessi inclusi", si legge nella nota ufficiale UE del 2016.

"Abbiamo raggiunto un accordo con Apple in relazione ai principi per creare un fondo di garanzia", ha detto il ministro irlandese delle finanze. "Ci aspettiamo che i soldi inizieranno a essere trasferiti sul conto da Apple nel primo trimestre del prossimo anno".

"Speriamo di poter lavorare costruttivamente con le autorità irlandesi per assicurarci che il recupero (degli aiuti a Apple, ndr) sia completato il prima possibile".

Dal canto suo la commissione ha spiegato che "oltre un anno dopo la decisione della commissione, l'Irlanda non ha ancora recuperato gli aiuti illegali [concessi a Apple], nemmeno in parte. Questo ci permetterebbe di chiudere la procedura".

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