Carige: Volpi sottoscrive aumento pro-quota, impegno a salire al 9,99%

06 Dicembre, 2017, 13:19 | Autore: Doriano Lui
  • Banca Carige

La transazione, informa una nota, portera' a circa 2,2 miliardi il totale delle cessioni di crediti in sofferenza realizzate dall'istituto ligure nel secondo semestre dell'anno, a valere sul programma di de-risking incluso nel Piano Industriale, che prevede di raggiungere un totale stock di credito deteriorato pari a circa 3,1 miliardi entro il 2020. La sottoscrizione dei relativi contratti è prevista entro il 6 dicembre 2017. Il corrispettivo della transazione è pari a 265,7 milioni, corrispondenti ad un prezzo di cessione di circa il 22,1% del valore nominale lordo. L'operazione e' finalizzata al miglioramento delle performance di recupero crediti in virtu della partnership industriale con Credito Fondiario, che garantira' un innalzamento degli standard qualitativi allineandoli alle best practice di mercato.

Entrambe le operazioni giungono al termine di un processo competitivo che ha visto la partecipazione di oltre 30 investitori nazionali e internazionali.

In base alle delibere del CdA di Carige, Creditis passa in esclusiva a Chenavari Investment Managers, che ha già sottoscritto un impegno di prima allocazione con Equita SIM per un importo massimo di 40 milioni di euro.

In tale contesto le banche del consorzio di garanzia, Credit Suisse Securities (Europe) Limited, Deutsche Bank AG, London Branch e Barclays Bank PLC, confidenti nel buon esito dell'operazione di aumento di capitale, hanno confermato il proprio impegno a supportare Banca Carige nell'ambito del piano di rafforzamento patrimoniale.

Al fine di aggiornare con le informazioni sopra indicate il prospetto informativo pubblicato per l'aumento di capitale, Banca Carige procederà tempestivamente a predisporre un supplemento dello stesso, soggetto ad approvazione da parte di Consob.

Banca Carige, che oggi chiude il suo aumento di capitale da 560 milioni di euro, ha comunicato di aver ceduto a Credito Fondiario sofferenze per 1,2 miliardi di euro e siglato un accordo per la cessione della piattaforma di gestione dei non performing loans.

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