Papa Francesco vuole rivedere il Padre Nostro: "Così è sbagliato"

06 Dicembre, 2017, 17:00 | Autore: Santina Resta
  • Papa Francesco vuole rivedere il Padre Nostro: “Così è sbagliato”

Ed ora a metterne in discussione la traduzione non sono solo alcuni teologi, ma anche Papa Francesco. Secondo il Pontefice dunque non bisogna imputare a Dio la "tentazione" lanciata sull'uomo, ma piuttosto è un altro il vero responsabile di quella "induzione": "quello che ti induce in tentazione è Satana, è sempre ufficio di Satana, da qui non si scampa", ammette ancora con chiarezza Papa Francesco, intervenuto nella settima puntata del programma dedicato proprio al dialogo sulla preghiera centrale del cristianesimo. Un padre non fa questo: "un padre ti aiuta subito a rialzarti". Nella settima puntata, ospite il filosofo Umberto Galimberti, secondo cui "l'ottimismo del cristianesimo non esiste in altre culture". Il programma, nato dalla collaborazione tra la Segreteria vaticana per la Comunicazione e Tv2000, è in nove puntate, nelle quali don Marco incontra anche noti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo.

In Francia, infatti, appena domenica scorsa, è stato deciso di cambiare il passaggio della preghiera che recita: "Et ne nous soumets pas à la tentation" ("E non ci indurre in tentazione"), con "Et ne nous laisse pas entrer en tentation" ("Non lasciarci entrare in tentazione"), ritenuto più corretto.

Il papa ha voluto correggere in particolare la frase "non ci indurre in tentazione".

Questo articolo ha ricevuto commenti! Dopo mezzo secolo - la controversa versione venne introdotta il 29 dicembre 1965 - la Conferenza episcopale transalpina ha quindi optato per la nuova traduzione del Notre Père.

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