Casa » Sport

Milan, secondo la Gazzetta l'Uefa avrebbe bocciato il voluntary agreement

07 Dicembre, 2017, 12:32 | Autore: Eufebio Giannola
  • Milan Li Yonghong

E secondo le indiscrezioni lanciate dalla Gazzetta dello Sport questa mattina, sembrerebbe che la commissione del FPF abbia deciso di rigettare la richiesta rossonera del piano di rientro in 5 anni che spetterebbe alle società che operano un cambio di proprietà. Oltre a dichiarare il proprio massimo e costante rispetto nei confronti dell'istituzione europea, il Milan ha sempre dichiarato di essere pronto ad affrontare l'altra faccia della medaglia e cioè il Settlement Agreement. Le informazioni fornite, i progetti e le programmazioni fatte non sono bastate agli esperti finanziari dell'UEFA perché ha pesato in maniera negativa il contesto di incertezza che avvolge l'intera operazione rossonera firmata da Li Yonghong.

A questo punto dovrebbe scattare la procedura di sanzione per i rossoneri, con l'ingresso in campo del Settlement Agreement, la cui entità dovrebbe essere stabilita in primavera, quando sarà anche più chiaro se la formazione di Gattuso giocherà le coppe il prossimo anno.

Anche se Marco Fassone, intervenuto davanti ai giornalisti prima della riunione in Lega Calcio, precisa: "C'è amarezza a leggere i giornali dove si vede un funerale anticipato". E adesso, con l'UEFA che non sarebbe convinta di quanto prodotto e garantito dall'imprenditore cinese che ha rilevato il Milan da Berlusconi, le cose si complicano sia nel breve che nel lungo termine.

"Recentemente la commissione della Uefa ci ha fatto delle richieste oggettivamente impossibili da accontentare, da parte non solo del Milan ma di qualsiasi club", aggiunge Fassone. Ma l'Uefa esaminerà il caso più avanti. "Bisognerà capire bene quale fosse lo spirito con cui è stato ideato il Voluntary e quali sono i club che lo possono sottoscrivere". C'è la volontà di tutti noi di affrontare questa annata di transizione con il massimo sforzo possibile, nella speranza che i tempi non siano troppo lunghi. C'è totale fiducia che la decisione venga presa in buona fede e che non sia stata ancora presa.

Raccomandato: