Serena Mollicone, c'è il quarto indagato per omicidio volontario: è un carabiniere

07 Dicembre, 2017, 18:41 | Autore: Santina Resta
  • Omicidio Serena Mollicone news: c'è un nuovo indagato, ecco di chi si tratta

Oltre al maresciallo Mottola, al figlio e alla moglie, nel registro degli indagati è stato iscritto un carabiniere che all'epoca del delitto prestava servizio presso la Stazione di Arce. Per lui l'ipotesi di reato formulata dalla Procura di Cassino è di concorso in omicidio volontario.

Vanno avanti inoltre le indagini sulla morte del carabiniere Santino Tuzi trovato cadavere nella sua auto nel 2008 ucciso da un colpo partito dalla sua pistola d'ordinanza.

Serena Mollicone fu uccisa quando aveva 18 anni, era il 1° giugno 2001 e fu ritrovata senza vita solo due giorni dopo, nel boschetto di Fonte Cupa ad Anitrella.

Serena Mollicone sarebbe morta soffocata dal nastro adesivo dopo aver riportato un trauma cranico (che ha coinvolto l'arcata zigomatica e l'occhio sinistro) provocato da "un unico forte impatto contro una superficie ampia e piana". E porta nuovamente gli inquirenti ad accendere i riflettori sulla caserma dei carabinieri del paese in provincia di Frosinone. Il carabiniere è stato sentito giovedì in Procura a Cassino, ma si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Secondo una ipotesi investigativa, suffragata da perizie tecniche, la morte di Serena Mollicone sarebbe legata al suo ingresso all'interno della caserma di Arce dove potrebbe esserci stata una colluttazione che l'avrebbe portata alla morte. Sugli indumenti di Serena sono stati infine rinvenuti numerosi elementi botanici che, secondo la relazione firmata da Cristina Cattaneo, sono " del tutto coerenti" con il bosco in cui è stata rinvenuta la ragazza.

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