Casa » Sport

Verona-Milan, Gattuso: "Serve fame e cattiveria. Quel campo? Maledetto"

16 Dicembre, 2017, 18:34 | Autore: Eufebio Giannola
  • Milan Gattuso

Ho l'appoggio di tutti e sono davvero molto contento. "E' un'esperienza faticosa ma qui mi sento sicuro". Può darci una mano enorme, ma deve ancora migliorare a livello fisico. Poi il lavoro più duro è parlare con tutti, preparare le partite contro colleghi molto più bravi di me, gestire un gruppo di 25 giocatori, parlare dopo le partite. Sono anche più semplici da recuperare perché giovano di una stampa generosa quindi quando capita che facciano delle partite decenti o, appunto, sfruttino l'episodio sono subito esaltati e fuori dall'incubo; altri non posseggono questi benefici. "Metto la firma per averlo così in tutte le partite, sono molto contento". Ma se la serie di acquisti, di rinnovi e di promesse fatta quest'estate ha un senso allora è giusto così: meglio azzardare con Gattuso che vivacchiare con Montella.

Rientra Calhanoglu: "Ho visto tanti giocatori e Hakan ha qualità balistiche importanti".

Il decennale della vittoria contro il Boca Juniors: "C'è grande orgoglio, mi considero anche una persona fortunata ad aver vinto così tanto con questa maglia". Rodriguez? Sta giocando bene, ma in questo momento voglio che un terzino attacchi e l'altro resti dietro.

DIFESA A QUATTRO - "Ho deciso di modificare il modulo dopo Rijeka parlandone con lo staff. Mi sono guardato il primo tempo sul pullman mentre rientravamo, e non mi era piaciuto nulla".

Su Cutrone: "Vediamo domani, devo capire chi sta bene". In questo momento penso che tutta la squadra sta facendo bene, qualche singolo di più ma in questo momento vedo una squadra che gioca da squadra.

Il ruolo da 'guardiano della serenità': "A me piace avere un rapporto diretto con i miei giocatori". Deve esserci quel rispetto che nasce dalla passione e dalla voglia di recuperare, aiutarsi a vicenda. "Per la tecnica che ha e la gamba che può avere, lo vedo in tutti i ruoli offensivi". In casa loro lo stadio spinge tanto e al Bentegodi è sempre difficile. La coerenza sarà fondamentale: la mia sensazione è infatti che il reboot funzionerà se ci sarà unità totale fra le parti anzi se le parti spariranno del tutto. Non ci sono figli e figliastri. "Io sono tranquillo, la società mi è vicina". Si è allenato bene e ha caricato molto. "Se uno sbaglia più volte, le prime due passa poi alla terza.".

Sull'augurio al Milan: "Vorrei tranquillità".

Giornata di vigilia per Gennaro Gattuso.

Nient'altro è rimasto se non il tentativo di ripartenza per certi versi disperata, obbligata sia dai risultati sia per ricostruire una parvenza di progetto tecnico dopo il disastro settembre-dicembre che ha minato ogni certezza relativa alla rosa già presente e al mercato. Se vuoi mollare, è importante vedere 6-7 giocatori che ti incitano, è lo spirito che ci sta facendo lavorare bene. In sala video ci sono motivi di discussione, ci confrontiamo, parliamo degli errori e li analizziamo.

TRASFERTA A VERONA - "Dovremo fare una grande gara, non sarà semplice per noi. Ci serve fame e cattiveria, si può sbagliare ma mettere sempre tutto in campo per sè e i compagni".

Raccomandato: