Bollette a 28 giorni: pesanti multe dall'Agcom

21 Dicembre, 2017, 18:12 | Autore: Fausta Monteleone
  • Bollette a 28 giorni: pesanti multe dall'Agcom

E questo perché, sempre secondo l'Associazione dei Consumatori e degli Utenti, grazie proprio alla fatturazione illecita a 28 giorni gli operatori hanno incassato la bellezza di 2 miliardi di euro. Nella condanna rientra anche Fastweb.

Abbiamo visto come gli operatori entro il prossimo mese di aprile 2018 dovranno adeguarsi al ritorno alla fatturazione mensile abbandonando, fortunatamente per gli utenti, quella a 28 giorni che significava nell'arco di un anno una mensilità in più da pagare agli operatori.

L'Agcom, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha deliberato di imporre ai colossi Tim, Wind, Vodafone, Tre e Fastweb la "sanzione massima prevista dalla legge per la mancata osservanza della propria delibera in materia di cadenza di rinnovo delle offerte e di fatturazione dei servizi, relativamente alla telefonia fissa e alle offerte convergenti fisso-mobile".

Sulla questione è intervenuta anche la Codacons che da tempo conduce una battaglia per riportare la fatturazione mensile: "Gli operatori telefonici hanno cominciato a introdurre la fatturazione a 28 giorni già nel corso del 2015, ma neanche le sanzioni comminate dall'Antitrust alle 3 principali compagnie attive nel mercato italiano sono bastate: peccato che in questo modo i mesi diventino 13, e così crescano a dismisura i costi per i cittadini/utenti". Quest'ultima, ovvero l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, aveva minacciato infatti gli operatori telefonici appena menzionati di applicare una sere di sanzion per non aver rispettato alcuni punti fondamentali sulla fatturazione delle offerte [VIDEO] regolata da ben delineati diritti che spettano ai consumatori, prontamente difesi dall'Agcom.

Fortunatamente, nelle scorse settimane è stata approvata una legge che vieta questo tipo di pratica e obbliga gli operatori ad attuare la fatturazione mensile. Il consumatore - soprattutto se ha firmato un contratto dal rinnovo automatico - tende a essere distratto e pigro.

Ivo Tarantino, responsabile relazioni esterne di Altroconsumo, dichiara: "La sanzione inflitta dall'Autorità non è sufficiente". Un ostacolo superato dagli operatori con relativi aumenti delle tariffe. Da solo l'emendamento anti 28 giorni approvato a novembre in Legge di bilancio non è risolutivo.

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