Bug Intel, a rischio anche le auto

05 Января, 2018, 21:45 | Autore: Piera Gizzi
  • Bug Intel, a rischio anche le auto

Le vulnerabilità rilevate sarebbero due: la prima, Meltdown, che colpisce laptop, desktop e server internet con microchip Intel; la seconda, denominata Spectre, che è ingrado di agire sui chip di smartphone, tablet e computer con processori Intel, Arm e Amd. "Non bisogna infine dimenticare che anche alcuni smartphone Android presentano CPU vulnerabili, anche in questo caso patch di sistema e app di sicurezza rappresentano una difesa fondamentale." .

Se avete intenzione di scoprire tutti i dettagli sui problemi causati da Meltdown e Spectre, sappiate che è stato realizzato un apposito sito web: meltdownattack.com. Entrambe hanno a che fare con la cosiddetta "esecuzione speculativa", una funzionalità con cui i processori, per velocizzare le operazioni, cercano di intuire quale strada tra due possibili è più probabile che venga presa, iniziando quindi a eseguire i calcoli prima di ricevere le istruzioni. In definitiva non si tratta di un'ipotesi tanto peregrina, basta rammentarsi come da molti anni abbiamo perso la possibilità di governare le informazioni che circolano sulla Rete poiché la quantità stimata di byte annualmente in transito è rappresentabile da un "10" seguito da 21 zeri. Spectre non può essere riparato facilmente e necessiterà della riprogettazione degli stessi chip del computer per essere reso sicuro; Meltdown può essere risolto tramite un aggiornamento, che però potrebbe rallentare i computer fino al 30%. In questo frangente, la falla securtiva, più difficile da sfruttare, sarebbe anche più "rognosa" da sanare, dovendo coinvolgere un mix di interventi sia hardware che software: in genere, si prevede che ci si dovrà convivere per un bel po', e che sarà impossibile chiuderla senza ripercussioni sulle prestazioni dei processori. Non ha certo contribuito a rasserenare le reazioni quella che (fino a prova contraria) resta una concomitanza infelice: a novembre, il ceo di Intel Brian Krzanich ha venduto azioni e opzioni per 24 milioni di dollari. Il problema è stato già riscontrato dall'azienda statunitense e i suoi ingegneri sono già al lavoro per risolverlo. Intel ovviamente nega che ci siano correlazioni tra i due fatti. Si tratta infatti di vulnerabilità di progetto, cioè di errori concettuali nell'ideazione dell'architettura dei processori.

E in effetti gli aggiornamenti stanno arrivando. Microsoft ha rilasciato l'update per Windows 10, e annunciato l'arrivo dell'aggiornamento per le versioni più vecchie il 9 gennaio.

"La vulnerabilità è probabilmente la più grave di questi ultimi anni". Sicurezza che a quanto pare è stata recentemente messa a rischio da una serie di falle che hanno coinvolto le principali aziende che operano nella realizzazione di processori.

Solo ieri parlavamo dello scandalo scoppiato attorno ad un difetto di progettazione che comportava una falla di sicurezza delle CPU Intel, falla che per essere risolta necessitava di una serie di aggiornamenti software che mettessero una pezza sul difetto di ingegnerizzazione hardware. Nonostante la vicenda sia stata minimizzata, gli esperti affermano che esiste un pericolo reale che coinvolgerebbe anche tutte le auto di nuova generazione, tra cui Bmw, Audi, Chrysler, Ford, Honda, Mazda e Opel.

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