Wall Street tonica. In focus i verbali Fed

05 Gennaio, 2018, 11:22 | Autore: Doriano Lui
  • A sostenere la Borsa americana la positiva congiuntura economica e i dati sull'occupazione migliori delle attese

Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari. Milano ha allungato il passo, tanto da vantare un progresso del 2,5%.

(Teleborsa) - Wall Street archivia la giornata con un guadagno frazionale sul Dow Jones dello 0,61%, proseguendo la serie positiva iniziata martedì scorso; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per lo S&P-500, che arriva a 2.723,99 punti.

Sui mercati prevale l'ottimismo sulle prospettive di accelerazione della crescita economica a livello globale.

Sempre tra le large caps, invece, segnaliamo la caduta delle azioni Intel (INTC) che oggi, mercoledì 3 gennaio del 2018, al suono della campanella hanno perso il 3,39% a $ 45,26 dopo aver lasciato sul parterre nell'intraday anche oltre il 6%. In testa Ubi, in rialzo del 4,97%, Unicredit +3,42%, Banca Generali +2,53%, Banco Bpm +2,86%, Banca Carige +1,27%. La speculazione continua a sostenere il titolo in vista di operazioni straordinarie, a partire dallo spin-off di Magneti Marelli.

A Piazza Affari si distingue Fca, che accelera segnando un balzo dell'8,3%. Un evento che persino il presidente statunitense Donald Trump ha celebrato con un tweet congratulandosi e preannunciando che "proseguiranno grandi tagli a regolamentazioni non necessarie".

Bene infine Moncler (+1,95% a 26,10 euro) che ha fissato per il 27 febbraio il Capital Market day dove illustrerà la strategia e gli obiettivi del gruppo per i prossimi anni.

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