Pedopornografia in Trentino Lo scorso anno 87 denunce

08 Gennaio, 2018, 17:50 | Autore: Fausta Monteleone
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Sono l'obiettivo della polizia postale dell'Umbria, che traccia un bilancio della sua attività nel 2017. Ma sono stati sventati anche oltre 400 casi di adescamento di minore a fini sessuali, cosa che ha portato a 19 arresti e 158 denunce. 33 i casi di pedopornografia online trattati con 16 perquisizioni e 11 denunciati per reati che riguardano adescamento di minori.

L'attività in materia di reati contro la persona compiuti attraverso l'utilizzo della rete internet, ha visto il contrasto di diffamazione, cyberstalking, trattamento illecito di dati personali, sostituzione di persona, per i quali sono state denunciate complessivamente 28 persone.

Attacchi hacker Sono stati 140 gli alert/segnalazioni diramate dal Compartimento ad enti del territorio e riguardanti vulnerabilità riscontrate su sistemi informatici/telematici o per minacce degli stessi. Con l'indagine Ocean sono state arrestate 7 persone e denunciate altre 8, con 6 obblighi di dimora. Nel corso del 2017, gli specialisti della Polizia Postale e delle Comunicazioni del Trentino Alto Adige hanno effettuato in Regione 221 incontri nelle scuole e con genitori ed associazioni che hanno coinvolto tra studenti, docenti e genitori circa 32.000 persone.

Nonostante la difficoltà operativa di bloccare e recuperare le somme frodate, soprattutto perché inviate verso paesi extraeuropei (Cina, Taiwan, Hong Kong), grazie alla versatilità della piattaforma OF2CEN (On line Fraud Cyber Centre and Expert Network) per l'analisi e il contrasto avanzato delle frodi del settore, nell'anno 2017, la Specialità ha potuto bloccare alla fonte su una movimentazione di 22.052.527 euro ben 20.839.576 euro e di recuperare 862.000 euro della residuale parte relativa ai bonifici già disposti. Controlli particolari sono stati effettuati per proteggere le reti e gli utenti dalle sempre più evolute tecniche di hackeraggio, che attraverso l'utilizzo di malware che ampliano a dismisura i soggetti attaccati, soprattutto nell'ambito delle transazione commerciali. Di particolare complessità un'operazione della sezione di Pistoia, coordinata dal compartimento Toscana: attraverso tre segmenti diversi di indagine, è stata smantellata una consorteria criminale che era riuscita a truffare alcuni esercenti Sisal per 280mila euro. Da segnalare, inoltre, l'operazione denominata "Saldo e Stralcio" che ha portato, nel Giugno scorso, all'arresto di 6 persone dedite alla truffa legata al fenomeno dei falsi insoluti relativi ad abbonamenti a "riviste" legate alle forze dell'ordine.

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