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Milan, Mirabelli: "Il mercato ha raggiunto cifre folli,Bonucci è in crescita"

09 Gennaio, 2018, 16:05 | Autore: Eufebio Giannola
  • Pausa del campionato intervista del DS rossonero a GR Parlamento

Massimiliano Mirabelli, direttore sportivo del Milan, ne ha parlato ai microfoni di Rai Gr Parlamento: "Abbiamo attraversato un periodo abbastanza difficile ma abbiamo iniziato bene il nuovo anno". Leo ha fatto una grande prestazione come tutta la squadra. "Stiamo migliorando sul piano fisico".

BONUCCI IN RIPRESA - "Le difficoltà di Bonucci sono state quelle di tutti". Non sarà semplice far cassa visto che i rossoneri non hanno intenzione di cedere gratuitamente o in prestiti secchi i giocatori che aspettano il semaforo verde per andare via. Poi se rapportato ad altri giocatori è costato poco.

Sull'incedibilità di Bonucci e la posizione degli altri giocatori: "Bonucci non è in vendita". Noi abbiamo acquistato dei giocatori al prezzo giusto, il loro valore è rimasto tale e di questo siamo contenti. "Cutrone, Donnarumma, Calabria giocatori che contano tantissimo". "Cutrone per quello che è il mercato di oggi vale tantissimo, è un giocatore del '98 con determinate caratteristiche ed è importante anche per la nazionale che verrà". "Ci sono tanti ragazzi che si potranno giocare una carta importantissima nel futuro azzurro".

Come va con Raiola? Raiola? Non credo ci sia qualcosa di personale con me dopo il rinnovo di contratto, la prima telefonata di complimenti l'ho ricevuta da Raiola. Di sicuro, è ancora presto per stabilire se la grande vittoria nel derby abbia rappresentato una vera e propria svolta, ma Gattuso è ora finalmente sulla strada giusta.

Oltre al futuro, c'è qualche rimpianto? "Pentito per Belotti? Non ci siamo pentiti ma io non parlo dei giocatori che non sono nostri". Il centrale paraguaiano ha già trovato un accordo di massima con il club argentino e ha accettato una riduzione del salario pur di sbarcare alla corte di Guillermo Barros Schelotto. "E' sempre presente anche se molto lontana e se mai avremo dei paletti dalla Uefa, non sono per colpa di questa nuova gestione".

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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