Centrodestra, coalizione a quattro: "Meno tasse, più sicurezza e riforma pensioni"

10 Gennaio, 2018, 04:11 | Autore: Santina Resta
  • Centrodestra: ad Arcore l'incontro tra Berlusconi, Salvini e Meloni

"A Villa San Martino - scrive - ho incontrato Giorgia Meloni e Matteo Salvini e insieme abbiamo ufficializzato la coalizione con Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia e quarto Polo". Né la Costituzione né l'attuale legge elettorale prevedono l'indicazione del candidato alla presidenza del Consiglio durante le elezioni, quindi il nome nel simbolo è più che altro un proforma in uso da diversi anni per rendere più spendibili le liste (ma gli avversari del centrodestra lo hanno già contestato come un inganno per gli elettori). E' quanto si legge nella nota congiunta diffusa al termine del vertice di Arcore tra Berlusconi, Salvini e Meloni. Il centrodestra punta tutto su "meno tasse, meno burocrazia, meno vincoli dall'Europa, più aiuti a chi ha bisogno, più sicurezza per tutti, riforma della giustizia e giusto processo, revisione del sistema pensionistico cancellando gli effetti deleteri della Legge Fornero, realizzazione della flat tax, difesa delle aziende italiane e del Made in Italy, imponente piano di sostegno alla natalità, controllo dell'immigrazione: saranno questi i primi passi dell'azione di governo di Centrodestra che uscirà dalle politiche del prossimo 4 marzo", si legge.

Nel più ortodosso rispetto delle regole della briscola, il gioco nell'area del centrodestra è iniziato intorno a un tavolo quadrato collocato presso il quartier generale berlusconiano di Arcore, cui siedono, in vista della finale del 4 marzo prossimo, Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia, ed anche il quarto Polo. Lo si è appreso da fonti qualificate.

Per quanto riguarda le regionali, nel comunicato congiunto la coalizione ha spiegato di confermare "che si presenterà con candidati comuni e condivisi". Il Governatore lombardo ha fatto sapere che non si ripresenterà alla Regione per motivi personali e per l'individuazione del suo sostituto potrebbe aprirsi un nuovo braccio di ferro fra Berlusconi e Salvini. In particolare il 'veto' riguarderebbe figure come l'ex leghista Flavio Tosi e l'ex montiano Enrico Zanetti.

Forza Italia "sarà di gran lunga la maggior forza politica della coalizione, garantirà che non ci possa essere spazio per tentazioni demagogiche, se mai si dovessero manifestare".

Ecco il post pubblicato Silvio Berlusoni sui social.

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