Con il 2018 arriva il bonus verde per giardini e terrazze

10 Gennaio, 2018, 15:35 | Autore: Doriano Lui
  • Sgravi fiscali per chi assume contributo triennale alle imprese

Hanno diritto al Bonus verde i contribuenti che possiedono l'immobile su cui vengono fatti gli interventi e che hanno sostenuto le spese. Il limite della spesa per singola unità immobiliare è di 5mila euro e, nel caso di parti comuni di condominio, l'importo dell'agevolazione sarà rapportato alle singole unità.

Le detrazioni previste per gli interventi di efficienza energetica sono state prorogate al 31 dicembre 2018 e sono ridotte al 50% per le spese, sostenute dal 1 gennaio 2018, relative agli interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013. Vediamo nel dettaglio tutte le novità.

Grazie al nuovo incentivo inserito nella manovra 2018, si potranno ristrutturare balconi, cortili e giardini come anche l'acquisto di piante, impianti di irrigazione e le spese di manutenzione e progettazione avvalendosi della detrazione del 36% sull'Irpef.

Il sisma bonus consente di detrarre al 50% gli interventi di ristrutturazione ai fini del miglioramento o dell'adeguamento antisismico e per la messa in sicurezza degli edifici.

La detrazione sarà ripartita in dieci quote annuali di pari importo e verrà calcolata su una spesa massima di 136 mila euro moltiplicata per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio. Sono tante, quindi, le agevolazioni che ancora una volta, in questo anno appena iniziato, potranno riguardare i proprietari di casa ma anche le imprese, ed ovviamente anche il fisco stesso dal momento che con le agevolazioni è possibile rimettere in sesto anche l'economia, avviando dei lavori che, in altro caso, non verrebbero comunque avviati.

Secondo quanto previsto dal decreto sono esclusi dalla detrazione gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe A. Per ottenere la detrazione dell'80% si dovrà passare ad una classe di rischio minore, mentre per usufruire della detrazione dell'85% si dovrà ridurre il rischio di due classi.

La detrazione del 50% si applica anche alle spese sostenute nell'anno 2018 per l'acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro. A meno che non si effettuino proroghe a riguardo, dal 2019, la detrazione per le ristrutturazioni edilizie ritornerà al 36% con un tetto massimo di 48mila euro per ogni unità immobiliare.

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