Napoli, i nuovi treni sono troppo lunghi: non entrano nel tunnel

10 Gennaio, 2018, 03:57 | Autore: Santina Resta
  • I treni della metropolitana di Napoli entrano nelle gallerie

Nuovi guai per la Metropolitana 6 di Napoli, che collega Fuorigrotta a Mergellina.

I convogli sono le vetture T67 di Firema, con caratteristiche tipiche di una vettura tranviaria dal momento che al tempo furono ordinate per essere adoperate sulla rete tranviaria, tanto che hanno anche gli indicatori di direzione, ed erano inizialmente provvisti anche di dispositivi di captazione ad asta e rotella. Ma bisognerà stringere i denti, in attesa della creazione del deposito a raso che dovrebbe nascere nell'area dell'ex Arsenale di via Campegna.

Una scena del film di Woody Allen “To Rome with Love” con Roberto Benigni
Una scena del film di Woody Allen “To Rome with Love” con Roberto Benigni

Il condizionale è d'obbligo visto che ancora manca il deposito treni dove si dovrebbero immettere i nuovi treni, lunghi 39 metri, sui binari. Servirebbero 62 dipendenti, tra macchinisti, operai e agenti di stazione, al costo di 2,5 milioni l'anno, ma Anm non ha bandito nessun concorso, mentre per riqualificare quelli già in forza occorrono 6-8 mesi di formazione. L'unica apertura si trova a piazzale Tecchio, nei pressi della stazione Mostra, dove nel sottosuolo è stato realizzato un deposito-officina temporaneo e dove attualmente sono stoccati i 6 treni-tram. Il problema è che il foro misura 27 metri: è più piccolo dei nuovi moduli.

Costruita negli anni Ottanta come Linea Tranviaria Rapida per i mondiali di Italia '90, mai aperta per oltre quindici anni, inaugurata nel 2007, chiusa nuovamente nel 2013. Mezzi di 30 anni fa.

Raccomandato: