Si rasa i capelli per aiutare i bimbi malati di cancro: punita dalla scuola

10 Gennaio, 2018, 18:59 | Autore: Santina Resta
  • Si rasa i capelli e li dona ai bambini malati di cancro la giovane Niamh viene però punita dalla preside

Una 14enne che aveva deciso di tagliare la sua lunga chioma e rasarsi quasi completamente i capelli per donarli ad un'associazione che produce parrucche per i bambini malati di cancro costretti alla chemioterapia ha ricevuto una sanzione disciplinare dalla scuola che frequenta per aver violato il regolamento interno dell'istituto.

La scuola, la Mounts Bay Academy di Penzance, però, non ha affatto gradito il gesto di solidarietà di Niamh, punendola per aver infranto le regole e chiedendole di indossare una sciarpa per coprire la testa rasata.

"Anche se Niamh è tornato a seguire le lezioni, mi sento ancora incredula di come l'azione positiva e sorprendente che ha fatto sia stata sminuita e non elogiata come avrebbe dovuto essere", ha insistito la signora Baldwin contestando le regole della scuola. La scuola dal suo canto ha spiegato che non sapeva dei motivi del taglio.

Come riporta il Mail Online, la preside della scuola frequentata da Niahm ha sostenuto che l'adolescente aveva infranto le regole della scuola e per questo meritava una punizione. "Gli studenti conoscono la politica scolastica - ha dichiarato la preside - e sanno che la conseguenza è quella di concludere l'anno scolastico nell'aula di isolamento fino a quando i capelli non crescono".

Il suo voleva essere un gesto altruistico per aiutare i bambini che a causa del cancro hanno perso i capelli. Eppure questo gesto non è stato apprezzato da tutti. Dopo essersi rasata, ha pubblicato una foto su Facebook commentando: "I miei capelli non definiscono chi sono come persona". Secondo la preside avrebbe potuto chiedere prima di compiere l'atto e la scuola avrebbe trovato un altro modo di fare beneficenza, come per esempio una raccolta fondi.

Non è mancato l'intervento della Little Princess Trust che ci ha tenuto a ringraziare la ragazza dal cuore generoso: "La Little Princess Trust è molto grata a Niamh e a tutti i nostri sostenitori che donano i capelli e raccolgono fondi a sostegno dell'ente benefico".

"Mia figlia mi rende orgogliosa, ecco perché sono sconvolta che la scuola l'abbia umiliata e messa in isolamento perché i suoi capelli devono essere un centrimetro più lunghi per farla partecipare alle lezioni e darle il permesso di vedere i suoi coetanei nel parco giochi", ha scritto la madre su Facebook. "Siamo molto rattristati nell'apprendere la situazione di Niamh".

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