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Un'altra grana in tribunale per Valentino Rossi, nei guai con due moldavi

10 Gennaio, 2018, 19:08 | Autore: Eufebio Giannola
  • Johann Zarco e Valentino Rossi in pista

Stando a quanto viene riportato da Il Resto del Carlino, gli ex custodi della sua villa, Victor Untu e Jigan Zinadaia, si sono infatti rivolti ad un legale per fare causa al "Dottore".

Il marito e la moglie hanno lavorato per dieci anni come custodi della villa di Valentino Rossi, in strada dei Mandorli a Tavullia: che formalmente era di proprietà di una società, la Domus Mea, il cui legale rappresentante era il papà Graziano. Una vicenda risolta con un accordo, giunto nel febbraio del 2008, patteggiando il pagamento di 19 milioni di euro per il periodo 2000-2004 e di 16 milioni per il periodo 2005-2006.Dopo l'archiviazione del ricorso presentato dai vicini di casa del Ranch dove si allena, il famoso numero 46 dovrà fare i conti con la richiesta di risarcimento presentata dai moldavi Victor Untu e Jigan Zinaida per un ammontare complessivo di 114 mila euro. "Vogliamo che il giudice condanni Valentino e Graziano al pagamento di quanto spetta ai miei clienti, licenziati in maniera traumatica il 24 e il 27 dicembre 2016". Nel 2016, tuttavia, la villa è passata interamente nelle mani del campione di motociclismo che, quindi, ha provveduto ad allontanare i due custodi. A queste cifre, si aggiungono le tredicesime, gli straordinari e il trattamento di fine rapporto.

Gli avvocati della famiglia Rossi, negano le accuse sostenendo che il loro assistito non abbia mai richiesto gli straordinari, viste le sue lunghe assenze per motivi lavorativi. Secondo loro, gli straordinari non sono mai stati richiesti dallo stesso campione di motociclismo perché lui non si trovava mai sul posto. Inoltre, sempre secondo la difesa, i lavori di manutenzione di giardini e piscine sono stati commissionati a ditte esterne e, a prova del fatto, sono state depositate le fatture rilasciate dalle ditte. La vicenda verrà chiarita in tribunale: il prossimo 12 gennaio sarà fissata l'udienza davanti al giudice del lavoro.

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