Consip, chiesta proroga indagine per Lotti e papà Renzi

13 Gennaio, 2018, 04:11 | Autore: Santina Resta
  • Caso Consip, chiesta la proroga delle indagini per Luca Lotti, Tiziano Renzi e Del Sette

Accusato di favoreggiamento nel caso CONSIP, il ministro dello Sport Luca Lotti conoscerà il suo destino tra sei mesi. La procura di Roma ha chiesto la proroga delle indagini nei confronti di Luca Lotti. All'attenzione del giudice Gaspare Sturzo c'è un appello che parte dal graduato dei carabinieri e comandante della Legione Toscana, Emanuele Saltalamacchia; finendo con Luigi Ferrara, ex presidente della stessa Consip. Quello della Procura di Roma è un elenco di dodici nomi eccellenti.

Richiesta di proroga anche nei confronti di Tiziano Renzi, padre dell'ex premier, degli imprenditori Alfredo Romeo e Carlo Russo, e dell'ex parlamentare del Pdl Italo Bocchino, che di Romeo agiva da consulente: per i pm che indagano sulla natura degli accordi illeciti tra Romeo e Russo e cercano di capire il ruolo svolto dagli altri due, "sono in corso riscontri sui tabulati telefonici e attività di raccolta di informazioni da parte di persone informate sui fatti". Il fascicolo che ha scatenato polemiche su uno dei fedelissimi di Matteo Renzi, è stato aperto il 21 dicembre del 2016 a Napoli e subito inviato a Roma. Il procuratore aggiunto Paolo Ielo e il pm Mario Palazzi hanno chiesto al gip di prorogare gli accertamenti sul conto dell'attuale ministro dello sport di altri sei mesi. Sulla richiesta di proroga il gip deve pronunciarsi nei prossimi giorni. L'inchiesta fu avviata da Henry John Woodcock e Celeste Carrano, poi è stata trasferita per competenza a Roma. Parlando con i pm napoletani, Marroni aveva tirato in ballo Lotti affermando di essere stato informato anche da lui di un'inchiesta sui vertici della Centrale acquisti della pubblica amministrazione oltre che dal presidente Pubbliacqua, società partecipata del Comune di Firenze, Filippo Vannoni e dall'ex presidente di Consip, Luigi Ferrara.

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