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Elezioni Figc 2018, Cosimo Sibilia contro la Lega di A: "Serve affidabilità"

13 Gennaio, 2018, 22:15 | Autore: Eufebio Giannola
  • Damiano Tommasi

Un endorsrment pubblico, quindi chiaro e definito, per Claudio Lotito presidente Figc. Sugli argomenti di cui si è discusso con la Lega Serie A, il presidente della Lega B ha concluso: "C'è una visione comune molto forte in materia di sviluppo dei settori giovanili e sulla funzione che la B ricopre". Per potersi candidare, il patron della Lazio ha bisogno del 50% +1 di una componente federale (ovvero al Lega di Serie A). Dopo domenica sarà complicato trovare un altro nome, ma ovviamente la Lega di A ha la possibilità di proporlo e la nostra volontà è quella di ascoltare tutti. Gravina ha rimarcato quanto sia fondamentale, oggi, una piattaforma di riforme per il calcio italiano. Mi aspetto che lunedì ci sia una lucidità diversa rispetto al privilegiare le singole posizioni di massima soddisfazione. "In queste ore terminerò le procedure per presentare la mia domanda nei termini".

Gravina spiega poi di aver avuto "il piacere di un incontro" con il presidente della Lega dilettanti, Cosimo Sibilia. "Troppi", sostiene Marcello Nicchi. Entro domani dovranno essere presentate tutte le candidature, e tra i nomi che circolano, c'è anche quello di Claudio Lotito. Una scalata ai vertici della Figc che parte però monca, visto che metà della Serie A di fatto non lo appoggia e non lo voterebbe (fra queste tutti i top club a partire dalla Juve). Non è impossibile, dice di avere le firme.

In genere, per siglare l'accordo di una transazione commerciale o di altra natura, i titolari di due Società, s'incontrano, a volte anche in compagnia dei loro rappresentanti legali e dei Direttori commerciali. I colloqui in corso tra la commissione ristretta della Lega Serie A e le componenti federali sembrano infatti orientati alla fumata nera sulla possibile scelta di un candidato comune.

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