Follia Trump: "No a immigrati da Paesi cesso"

13 Января, 2018, 16:52 | Autore: Santina Resta
  • Ill presidente degli Stati Uniti Donald Trump

I media americani si adeguano all'era Trump e, rompendo una consolidata tradizione, pubblicano per intero le parole volgari usate dal presidente americano per descrivere gli immigrati da Haiti, El Salvador e da alcuni Paesi africani. Parole forti che hanno ovviamente provocato la dura condanna dell'Onu finché non è arrivata la smentita dello stesso Trump: "Il linguaggio che ho usato al meeting sull'accordo Daca (sui dreamer) è stato duro", ma "non ho usato quel linguaggio", si è difeso il tycoon che comunque ha aggiunto: "Quello che è stato veramente duro è stato ricevere una proposta così stravagante".

La nuova Nuclear Posture Review, Npr, una serie di raccomandazioni della Casa Bianca emanate ogni otto anni, includerebbe un piano per rimuovere i vincoli al Dipartimento dell'Energia e modificare il D5 Trident lanciato dai sottomarini (nella foto). Le dichiarazioni del presidente Usa "vanno contro i valori universali che il mondo ha così duramente perseguito dopo la seconda guerra mondiale e l'olocausto". Nessuno dubiti della mia parola, lo farò": "ha ammonito, ribadendo che considera "il regime iraniano principale sponsor del terrorismo mondiale". In realtà, secondo il quotidiano britannico Guardian, questo sarebbe un falso motivo: il presidente vorrebbe evitare possibili contestazioni da parte della gente. Donald Trump non smette mai di far parlare di sé, e per questo attacco durante l'incontro al tavolo ovale molti esponenti politici sarebbero rimasti spiazzati. "La missione dell'Unione africana desidera esprimere la sua irritazione, delusione e indignazione per lo spiacevole commento fatto da Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, che sottolinea il disonore per il famoso credo americano e il rispetto per la diversità e la dignità umana", si legge nel comunicato.

Ha detto qualcosa di strano?

Il Washington Post ha riportato notizia con la parola "shithole" nel titolo e nell'allert che il giornale invia agli smartphone dei propri follower. I giornalisti hanno messo in guardia sul genere di linguaggio ma non hanno "salvato" Trump dal suo gergo imbarazzante. Secondo i primi commenti, Trump è un "razzista che preferisce migranti bianchi a quelli di colore". Una vasta eco che ha trovato il suo giusto (questa volta) sfogo su Facebook e Twitter.

In base all'accordo, scrive Trump, il muro con il Messico non avrebbe finanziamenti "adeguati", il sistema di lotteria per i permessi di soggiorno sarebbe "peggiorato" e gli Usa "sarebbero costretti a prendersi grosse quantità di persone da paesi con un "alto tasso di criminalità" e che sono "messi male"".

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