Renzi a Lingotto attacca la Giunta Appendino, risponde poco dopo la sindaca

13 Gennaio, 2018, 15:15 | Autore: Santina Resta
  • Renzi: «L'incompetenza M5S è il nostro avversario alle prossime elezioni»

Renzi considera il partito dei fuoriusciti dal Pd una zavorra, un covo di nostalgici di una sinistra sconfitta e perdente da cui stare lontano il più possibile, specie dopo il 4 marzo, per avere le mani libere e trattare con Berlusconi, senza l'ombra dei "comunisti", per un inedito governo di larghe intese.

Quanto a Di Maio, "non ha problemi con i congiuntivi - afferma il segretario Pd - ma li ha con la matematica viste le proposte che fa.". "Se qualcuno - ha detto oggi - ancora pensa ci siano problemi interni al Pd ha sbagliato lettura dei giornali". Il centrodestra? "E' l'alleanza dello spread". Hanno letto i sondaggi e detto che ha vinto il centrodestra: "si sono dimenticati di leggere la legge elettorale che per due terzi premia non le coalizioni ma il primo partito", dice il segretario del Pd sottolineando che i "sondaggi cambiano" e ricordando la 'non-sconfitta' di Pier Luigi Bersani nel 2013. L'attacco ai pentastellati è frontale: "Non puoi gridare onestà e alla prova dei fatti dimostrarti incapace di risolvere i problemi".

"L'incompetenza è il nostro avversario alle prossime elezioni politiche".

"Per mesi e mesi- attacca ancora Renzi- si e' parlato del buon governo M5s" a Torino "ma per prima cosa hanno tagliato sulla cultura". Non voglio gasarvi, ma secondo alcuni studi stanno venendo meno i tradizionali strumenti di fiducia.

"Noi siamo gli amministratori che non falsificano i bilanci". E nella nostra città i revisori dei conti non si dimettono. Perché non è giusto che un Paese possa vivere di sussidi e non facendo nulla si ricevano 1.600 euro. Certo in Italia non c'è uno che si potrebbe definire stupito se questa frase fosse vera.

Lo sguardo poi si volge alla capitale. Il punto non è se Spelacchio è bello o brutto perchè 'ogni Spelacchio è bello a mamma sua...'. Ma mentre agli amministratori dovete pulire le città - e agli amministratiri del Pd riesce meglio che ad altri - noi dobbiamo pulire il web dalle balle spaziali", argomenta poi Renzi che ironizza sulla polemica sui sacchetti a pagamento: "Zie, cugini. noi i complotti li sappiamo organizzare bene, anche tra san Silvestro e inizio dell'anno. Effeti del riscaldamento globale. "Dove c'era Fini c'è Meloni, dove c'era Berlusconi c'è Berlusconi con qualche capello in più.". Ecco perché non è importante qual è il nome che va a palazzo Chigi ma che sia del Pd.

A pochi chilometri di distanza, al mercato di Santa Rita Luigi Di Maio ha dato la sua versione. "Sono giorni che vedo utilizzare Roma e Torino contro di noi in campagna elettorale, anche il presidente del Consiglio è intervenuto in questa bagarre politica".

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