Latte in polvere Lactalis contaminato da salmonella: richiamate 12 milioni di scatole

14 Gennaio, 2018, 13:05 | Autore: Doriano Lui
  • Francia, scandalo per salmonella nel latte per neonati. MDC chiede rassicurazioni al Ministero Salute

Intervistato dal Journal du Dimanche, il ceo dell'azienda, Emmanuel Besnier, ha assicurato che "tutte le famiglie che hanno subito un danno" riceveranno un risarcimento.

Dopo l'incontro di venerdì tra Besnier e il ministro francese dell'Economia, Bruno Le Maire, il gruppo Lactalis ha ordinato il ritiro di tutte le partite di latte per l'infanzia prodotte nel suo stabilimento di Craon (Francia occidentale). Quel latte infetto era stato fabbricato nello stabilimento Lactalis di Craon, nel Nord-Ovest della Francia. A distanza di settimane scopriamo che il latte ha continuato ad esser regolarmente venduto nonostante l'allarme dell'agenzia per la protezione dei consumatori francesi che ha avviato anche un'indagine. "Dobbiamo misurare la portata di questa operazione", ha spiegato, rivelando appunto che ci sono 83 nazioni coinvolte, per un numero di confezioni che supera i 12 milioni di scatole.

Interrogato sulle "centinaia" di denunce presentate dai genitori di bambini in tutta la Francia, e mentre un'indagine preliminare è stata aperta alla fine di dicembre, in particolare per "lesioni involontarie" e "per aver messo in pericolo la vita delle persone", Besnier, la cui discrezione è "leggendaria", scrivono oggi i media francesi, ha assicurato che non avrebbe nascosto nulla. "Questi gruppi della grande distribuzione hanno ammesso "errori" ma accusano Lactalis di "confusione" nella gestione della crisi, per aver trasmesso in modo errato i riferimenti dei prodotti a rischio". Ragion per cui il giornale Canard Enchainé ha scritto che i controlli sanitari dei veterinari non sarebbero stati conformi alla legge negli ultimi anni.

Lactalis dovrà difendersi dalle associazioni dei consumatori che hanno già promesso di dare battaglia. Persino il presidente francese Emmanuel Macron è intervenuto sul caso in occasione della sua visita a Roma, il quale non ha escluso che potrebbero essere presi dei provvedimenti sanzionatori. "Sarà tutto ritracciato, si prenderannò le misure del caso, si commineranno delle sanzioni se ci sarà bisogno ma la sicurezza alimentare dei cittadini francesi ed europei è una priorità e continuerà ad essere garantita". Alcuni marchi della grande distribuzione, come Intermarché, hanno inoltre annunciato che non venderanno più alcun prodotto del gruppo.

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