Apple pagherà 38 mld dlr in tasse per riportare capitali negli Usa

18 Gennaio, 2018, 12:33 | Autore: Piera Gizzi
  • Apple pagherà 38 mld dlr in tasse per riportare capitali negli Usa

Apple ha annunciato un piano per rimpatriare miliardi di dollari accumulati all'estero, sulla scia delle agevolazioni fiscali varate con la riforma fiscale di Donald Trump.

Lo rende noto la società. Apple oltre a pagare investirebbe 30 miliardi, e vorrebbe creare negli Usa oltre 20mila posti di lavoro nei prossimi cinque anni, aprire un campus bis, per un contributo diretto all'economia stimato in 350 miliardi di dollari in cinque anni. Per Trump si tratta di un'importante vittoria da parte di una delle società più stimate al mondo: il presidente si augura ora che altri colosso seguano la strada di Apple, esempio da imitare quando si tratta di tecnologia. "Abbiamo un profondo senso di responsabilità" nel voler "restituire al nostro Paese" quello che ha offerto per il successo, afferma Tim Cook, amministratore delegato di Cupertino, annunciando le nuove iniziative. Non è però chiaro quanto Apple avrebbe speso da sola e se non ci fosse stata la possibilità di sfruttare il condono.

Apple negli ultimi anni ha già accantonato 36,4 miliardi di dollari in vista di un rimpatrio.

Apple paghera' una tassa straordinaria di 38 miliardi di dollari sulle sue proprieta' liquide all'estero e incrementera' la spesa negli Usa. In arrivo per i dipendenti anche un bonus in azioni vincolate dal valore di 2.500 dollari.

Nei prossimi mesi è probabile che altre grandi aziende del settore tecnologico avviino iniziative simili per portare i loro capitali negli Stati Uniti. Tra queste dovrebbero esserci Microsoft e Alphabet, la holding che ha la proprietà di Google, che in questi anni hanno ammassato grandi quantità di denaro all'estero per evitare la tassazione negli Stati Uniti.

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