Lombardia, Gori: Fontana è un Borghezio in giacca e cravatta

18 Gennaio, 2018, 14:28 | Autore: Bianca Mancini
  • Elezioni in Lombardia il candidato del centrodestra Attilio Fontana

Oggi, in conferenza stampa, ha fatto pubblica ammenda, dolendosi di quanto detto, ammettendo di aver usato una espressione infelice. "L'ho conosciuto, ho sempre pensato fosse una persona molta colta e questo ovviamente non ha nulla a che fare con i suoi processi su cui nulla posso dire". "Spero - ha proseguito Fontana - che il popolo italiano si renda conto della necessità di riaffidare il governo al centrodestra". "Ho detto - sottolinea a Tgcom24 - fin dall'inizio che ho usato un'espressione inopportuna ma il problema deve essere affrontato". Il guardasigilli Andrea Orlando bolla le parole di Fontana come "pericolose e razziste", la Comunità ebraica di Roma ricorda che è da "ignoranti" parlare di razza bianca. A pronunciarla è Attilio Fontana, leghista e candidato del centrodestra alle prossime elezioni regionali, in diretta su Radio Padania. "È chiaro - ha aggiunto ancora l'ex sindaco di Varese - che in questo momento stanno cercando soltanto di raccogliere il malcontento, ma complessivamente non credo che siano nelle condizioni di governare questo Paese..."

"Non possiamo accettare tutti gli immigrati che arrivano: dobbiamo decidere se la nostra etnia, la nostra razza bianca, la nostra società devono continuare a esistere o devono essere cancellate". "È stato un lapsus - si è giustificato Fontana - un errore espressivo: intendevo dire che dobbiamo riorganizzare un'accoglienza diversa che rispetti la nostra storia, la nostra società. Se una maggioranza degli italiani dovesse dire 'dobbiamo auto-eliminarci', vuol dire che dobbiamo andare da un'altra parte". Progettare e programmare anche il numero di coloro che possono entrare, che lavori offrire loro, che assistenza dare, che scuole e servizi offrire. Ecco perché quando un uomo delle istituzioni, un amministratore lega la parola "razza" all'aggettivo "bianco", si resta increduli, perché fino a ieri questo era il lessico dei nazisti dell'Illinois, ma solo nella finzione cinematografica dei Blues Brothers. "E' un disegno a cui bisogna reagire, a cui bisogna ribellarsi".

Su Twitter arriva la risposta del rivale del centrosinistra, non appoggiato da Liberi e Uguali, Giorgio Gori: "C'è chi parla di forconi e razza bianca. Noi parliamo invece di lavoro, di crescita interna, di formazione e di Europa".

"Esattamente come in tempi non sospetti ha sostenuto Oriana Fallaci - ha detto Salvini - siamo sotto attacco, sono a rischio la nostra cultura, la nostra società, le nostre tradizioni e il nostro modo di vivere. Ma soprattutto accredita una cosa non vera parlando di invasione" ha quindi dichiarato Gori: "I numeri lo smentiscono, l'immigrazione e' un tema delicato e di cio' la Regione si e' disinteressata lasciandola ai sindaci". "Il colore della pelle non c'entra e c'è un pericolo molto reale: secoli di storia che rischiano di sparire - dice Salvini - se prende il sopravvento l'islamizzazione finora sottovalutata". Che loro sarebbero i moderati e noi gli estremisti.

Fontana è stato attaccato dal Pd, con il segretario Matteo Renzi: "Noi siamo una squadra che sceglie il futuro - ha scritto su Facebook -". "Avere presidente della Regione chi parla di razza in maniera discriminatoria o avere Matteo Salvini Ministro degli Interni penso che sia una deriva politica che il Paese deve impedire" e' l'appello di Bonelli. "Continuo a credere, però, che questa immigrazione incontrollata rischi di creare gravi problemi in futuro al nostro Paese e questo è ciò che intendevo dire".

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