Secondo giorno in Cile: il Papa incontra gli Indios mapuche

18 Gennaio, 2018, 16:07 | Autore: Santina Resta
  • Un banner di benvenuto a papa Francesco riflesso negli occhiali di una ragazza alla base aerea di Maquehue.17 gennaio 2018

Santiago del Cile (askanews) - Nella sua prima giornata in Cile, Papa Francesco ha incontrato nella Nunziatura Apostolica di Santiago del Cile un piccolo gruppo di vittime di abusi sessuali da parte di preti. Il suo viaggio pastorale in America Latina continua dunque senza sosta, nonostante lo spiacevole episodio che lo ha visto protagonista. E caldissima è stata anche l'accoglienza dei giovani al Santuario mariano di Maipù, dove ha lanciato un appello a tutti i ragazzi del paese più lungo del mondo, "cattolici e non cattolici", ha precisato.

"Dobbiamo eliminare gli armamenti nucleari!". Le proteste continuarono per mesi e ancora a ridosso dell'arrivo del Papa non si sono placate. "Il nome di questa Fondazione mi fa ricordare quel passo evangelico in cui molti prendevano in giro Gesù perché diceva che la figlia del capo della Sinagoga non era morta, ma addormentata", ha detto Francesco riferendosi all'episodio evangelico della figlia di Giairo: "Di fronte allo scherno, l'atteggiamento di Gesù è paradigmatico: entrando dove stava lei, la prese per mano e le disse: 'Fanciulla, io ti dico: alzati!'".

Il Santo Padre non ha dato peso alla cosa.

Per coloro "che hanno subito l'abuso da parte di un membro del clero, sono profondamente dispiaciuto per tutte le volte che voi o le vostre famiglie hanno denunciato gli abusi e non siete stati ascoltati o creduti. Ho voluto stamparla e darla perché un'immagine commuove più di mille parole".

Poi il Papa si è sentito rivolgere la domanda se avesse paura di una guerra nucleare: "Sì, ho davvero paura". Siamo al limite, basta un incidente.

L'unità, se vuole essere costruita a partire dal riconoscimento e dalla solidarietà, non può accettare qualsiasi mezzo per questo scopo.

Forse questo in Cile e Perù è uno dei viaggi più difficile per Papa Francesco, e che probabilmente avrà riflessi anche a Roma. C'è chi sfrutta la polemica per i costi della visita papale, un argomento certamente non nuovo. In effetti la pressione mediatica alimentata dalle centrali informative a controllo anglosassone hanno trasformato il viaggio come una specie di test di "tenuta" del pontificato bergogliano.

"Anzi, vi annoiate quando non avete delle sfide che vi stimolano".

È iniziata la visita di Papa Francesco in Cile. Ma la sua presenza in diocesi sta diventando insostenibile a motivo delle proteste popolari. "Non lasciamoci 'cosificare', siamo persone!", l'appello fuori testo. Arrivato in cima, Bergoglio prima di entrare nell'aereo, ha salutato le due hostess ed il comandante del volo che lo stavano attendendo. Ma forse è meno informato su quello che la nomina ha provocato e sta provocando nel Paese.

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