Ue: "Iva, meno burocrazia per le pmi"

19 Gennaio, 2018, 21:29 | Autore: Doriano Lui
  • Spese carburante dal 1° luglio 2018 parte la nuova fattura elettronica

Ricorrendo alla dichiarazione integrativa, il soggetto passivo cessionario/committente può recuperare l'imposta per la quale non ha esercitato il diritto alla detrazione dell'Iva assolta sugli acquisti documentati nelle fatture ricevute nei termini. Peraltro ai soli fini Iva, è previsto che la legittimità della detrazione sarà riconosciuta anche con altri mezzi di pagamento rispetto a carte di credito, di debito o prepagate, purché rientranti tra quelli che saranno riconosciuti idonei da un prossimo provvedimento del direttore delle Entrate.

Laddove avviata una registrazione delle stesse in un registro Iva sugli acquisti per tutte le fatture ricevute nel 2017, la detrazione dell'Iva potrà avvenire con le modalità ordinarie entro il 30 aprile 2018.

L'entrata in vigore delle modifiche sopra descritte ha fatto emergere una serie di problematiche, messe in luce sia dalla dottrina sia dai contribuenti interessati. Il Dl n. 50/2017 ha ridotto il termine per l'esercizio della detrazione Iva spettante sulle operazioni di acquisto di beni e servizi, modificando anche la disciplina della registrazione delle fatture. Tuttavia, l'Agenzia puntualizza che occorre tenere conto anche dell'esigibilità dell'imposta e, quindi, le nuove disposizioni si applicano alle fatture emesse dal 1° gennaio 2017 se relative ad operazioni la cui imposta sia divenuta esigibile da tale data, mentre per la detrazione dell'imposta divenuta esigibile precedentemente si applicano le vecchie norme.

Un ulteriore aspetto che deve essere chiarito in merito alle nuove disposizioni in tema di limitazioni alla deducibilità dei costi auto, è quello che attiene all'individuazione dell'esatto perimetro di applicazione delle novità avendo riguardo a entrambi i profili impositivi, sia quello delle imposte dirette che quello delle indirette.

- Iva risultante da fatture ricevute nel 2018, ma relative a operazioni effettuate (e la cui imposta è divenuta esigibile) nel 2017.

Naturalmente, non saranno sanzionati i comportamenti difformi adottati dai contribuenti in sede di tale liquidazione periodica in quanto i chiarimenti sono stati forniti in una data successiva al 16 gennaio 2018, termine fissato per la liquidazione periodica dell'Iva relativa al mese di dicembre 2017. Tenga presente che la circolare è del 17 gennaio, di conseguenza non sono previste sanzioni per eventuali errori nelle comunicazioni di gennaio. La Commissione propone di consentire a un maggior numero di imprese di beneficiare delle norme IVA semplificate di cui al momento possono avvalersi solo le imprese più piccole. Il termine massimo per ricorrere all'integrativa a favore è il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione.

Per esercitare la detrazione dell'IVA, la suddetta fattura di acquisto, dovrà essere in possesso della Pubblica amministrazione e l'imposta dovrà già essere esigibile.

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